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La Sapienza sul podio degli Atenei italiani nella classifica mondiale Arwu di Shanghai

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La Sapienza si conferma tra le migliori università al mondo nell’Academic Ranking of World Universities 2020 (Arwu), classifica delle top 1000 università a livello globale che è stata pubblicata il 15 agosto a cura del Shanghai Ranking Consultancy, organizzazione indipendente di ricerca sull’istruzione superiore.

La classifica

L’Ateneo si colloca sul podio delle università italiane nel range 151-200. Nella stessa fascia le Università di Pisa e di Milano. Seguono nel range 201-300 il Politecnico di Milano, le Università di Bologna, Padova e Torino.

Complessivamente sono 46 gli atenei del Paese nelle prime 1000 posizioni su oltre 2000 università censite e su oltre 18.000 stimate nel mondo.

Gli indicatori presi in esame dall’Arwu sono rigorosi e comprendono premi internazionali e riconoscimenti accademici ricevuti, qualità della ricerca (paper pubblicati e ricercatori più citati) e  produttività dei docenti.
In particolare sono 6 i parametri su cui si basa la classifica: i premi Nobel e le Medaglie Fields di ex studenti (10%) o di ricercatori della singola Università (20%), il numero di ricercatori altamente citati determinati da Clarivate Analytics (20%), le pubblicazioni su “Nature & Science” (20%), le citazioni di pubblicazioni scientifiche e tecnologico-sociali (20%). Questi parametri sono poi correlati con lo staff accademico, dando un ulteriore parametro di produttività pro-capite (10%).

Per le prime 100 università della classifica di Shanghai sono esplicitati la posizione e il punteggio secondo i parametri utilizzati. Le altre sono suddivise in gruppi da 50 – 100, mentre punteggio e posizione possono essere calcolati sulla base dei parametri.

A livello globale, il primo posto della classifica è occupato da ben 18 anni dall’Università di Harvard, mentre la Stanford University e l’Università di Cambridge detengono rispettivamente la seconda e la terza posizione.

“La Sapienza conferma il suo prestigio nel panorama internazionale, raggiungendo un risultato importante per un ateneo pubblico dai grandi numeri e con una vocazione generalista come il nostro – commenta il Rettore Eugenio Gaudio – Il risultato è complessivamente positivo per tutto il sistema universitario italiano che, anche se non è rappresentato nelle prime 150 posizioni monopolizzate dalle ricche università anglosassoni, vede più dei 2/3 degli atenei del Paese (42 su 67 statali oltre a 4 atenei privati) nelle prime 1000 tra le top 6% mondiali. In questo quadro emerge l’ottima performance della Sapienza legata alle eccellenze nella ricerca, alla ricchezza degli ambiti disciplinari, nonché alla secolare tradizione culturale e formativa dell’ateneo. Mai come quest’anno, caratterizzato dall’emergenza legata alla pandemia da COVID-19 – conclude il Rettore – l’interdisciplinarietà e la condivisione dei saperi, cifra comune delle università generaliste, si sono rivelati lo strumento funzionale alla ripartenza e al rilancio del Paese”.

La classifica Arwu generale di agosto fa seguito al ranking Arwu per discipline, pubblicato lo scorso giugno, che prende in esame gli ambiti Scienze naturali, Scienze della vita, Ingegneria, Scienze mediche e Scienze sociali; la Sapienza si è confermata nelle prime posizioni tra le università italiane e nel mondo, ottenendo i migliori piazzamenti italiani per Aerospace Engineering (primo posto in Italia e 24esimo nel mondo), in Automation&Control (primo posto in Italia e 28esimo nel mondo), Physics (primo posto in Italia e 29esimo nel mondo) e Mathematics (nella posizione 1-4 in Italia e 51-75 nel mondo).

L’Ateneo è al secondo posto in Italia per Statistics, dopo Padova, e nella posizione 101-150 nel mondo; nella posizione 1-2, a pari merito con Padova per Psycology (101-150 nel mondo), nella posizione 2-4 per Medical technology (76-100 nel mondo).

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Il 2020 è stato un anno di grandi soddisfazioni per la Sapienza sotto il profilo del piazzamento nei ranking internazionali: sempre nel mese di giugno l’Ateneo si è confermato al primo posto in Italia nella classifica internazionale del Centre for World University Rankings (Cwur) collocandosi in 114ª posizione e al 171esimo posto, in ascesa di 32 posizioni rispetto allo scorso anno e tra le prime 200 migliori università al mondo, nel QS (Quacquarelli Simonds) World University Rankings 2021. Nel mese di febbraio la classifica per materie dell’agenzia QS aveva attribuito alla Sapienza il secondo posto a livello mondiale nell’ambito degli Studi classici (Classics) dopo due anni consecutivi di primato assoluto, subito dietro l’Università di Oxford.