Cronaca

Controlli al Pigneto, denunciate sei persone

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Controlli al Pigneto, denunciate sei persone

I Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Pigneto, finalizzato alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa nelle aree urbane di periferia.

Controlli al Pigneto, denunciate sei persone. Gli interventi dei Carabinieri

L’azione rientra nell’ambito di un ampio piano strategico, pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità nei quartieri periferici, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 28enne della Guinea, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, responsabile dell’inosservanza del foglio di via obbligatorio con divieto ritorno nel comune di Roma, emesso dal Questore di Roma; un cittadino Afgano di 28anni, senza fissa dimora, con precedenti, che durante un controllo alla circolazione stradale aveva fornito ai Carabinieri una patente di guida falsa.

Un gruppo di 4 persone fra i 30 e i 24 anni, tra cui tre uomini stranieri, una donna italiana, tutte senza fissa dimora e già note alle forze dell’ordine, sono state denunciate a piede libero per il reato di invasione di terreni ed edifici poiché sorprese su un terreno confiscato alla criminalità organizzata e assegnata a Roma Capitale dove è stata creata l’area “Borghetto degli Artisti”.

Inoltre, i Carabinieri hanno sottoposto a fermo per identificazione tre persone straniere irregolari sul territorio nazionale ed è stata avviata nei loro confronti la procedura di espulsione dal territorio italiano.

Infine, altre 7 persone sono state segnalate alla Prefettura poiché trovate in possesso di modesti quantitativi di cocaina e hashish per uso personale.

Nel complesso, durante l’attività, sono state identificate 53 persone e controllati 28 veicoli.

Per dovere di cronaca, e a tutela di eventuali indagati in caso di indagini, ci teniamo a ricordare che quanto detto non equivale a una condanna. Le prove si formano in Tribunale e l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio. Resta dunque valida la presunzione di non colpevolezza degli indiziati.