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Cronaca

Controlli antidroga nelle periferie della Capitale: arrestate cinque persone in 48 ore

Controlli antidroga nelle periferie della Capitale: arrestate cinque persone in 48 ore

Nelle ultime 48 ore, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito una serie di blitz antidroga nel centro della Capitale e nelle periferie, che hanno portato all’arresto di 5 persone con le accuse, a vario titolo, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I dettagli

In manette è finito un 29enne del Gambia, senza fissa dimora e con precedenti, sorpreso dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante in via Gioberti, mentre cedeva dosi di hashish ad un uomo, identificato e segnalato alla locale Prefettura. Ad esito della perquisizione personale, il 29enne è stato trovato in possesso di 20 g. della stessa droga e 2 g. di marijuana.

A San Basilio, all’incrocio di via Girolamo Mechelli e via Carlo Tranfo, i Carabinieri Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato tre cittadini romani – una 51enne, un 41enne e un 42enne – tutti già coinvolti in precedenti reati di droga, notati mentre cedevano, in concorso tra loro, dosi di cocaina e hashish a due acquirenti, identificati e segnalati alla competente autorità prefettizia. Nelle tasche degli arrestati, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 6 g. di hashish e 2 g. di cocaina, oltre a denaro contante, ritenuto provento dello spaccio. Poco distante, occultate sotto una pietra, i Carabinieri hanno trovato altre dosi della stessa sostanza stupefacente.

Infine, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato un 27enne tunisino, senza fissa dimora e con precedenti, notato a bordo di un’autovettura ferma in una nota piazza di spaccio di via dell’Archeologia. Ad esito delle perquisizioni personale e veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 40 dosi di cocaina e 150 euro in contanti.

Tutti gli arresti sono stati convalidati. Al momento ci si trova nella fase delle indagini preliminari, per cui per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.