Cronaca

Roma. Feci di topo in un ristorante a Lunghezza, chiusa temporaneamente Sala Slot a Prenestina e patente revocata a Tor Bella Monaca: i motivi

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Roma, Casilino. Prosegue incessante l’azione di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, finalizzata al contrasto di violazioni amministrative, verifiche igienico sanitario e verifiche del rispetto della normativa anti covid. 3 gli esercizi commerciali controllati: chiusa per 5 giorni una sala slot. 76 le persone identificate e 26 i veicoli controllati, uno dei quali sottoposto a fermo amministrativo. 13 le sanzioni amministrative. Elevate sanzioni per un totale di 8450 euro.

I controlli

Sono proseguiti nella giornata di ieri, i controlli straordinari disposti dal Questore di Roma da parte delle Forze di Polizia, nella zona di Casilino, finalizzati anche alla verifica del rispetto della normativa anticovid .

Gli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto, unitamente agli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, una unità Cinofili Antidroga e personale della ASL Roma 2 Sian, hanno proceduto al controllo di alcuni esercizi commerciali nella zona di competenza.

Cosa è successo a Lunghezza

In particolare, per un ristorante di via della Lunghezzina, è stata proposta la sospensione temporanea dell’attività commerciale a causa delle riscontrate pessime condizioni igienico sanitarie quali la presenza di deiezioni di roditori e presenza di insetti infestanti.

Al proprietario è stata contestata la mancata esposizione degli orari di apertura e chiusura del ristorante nonché la mancata presenza dei prescritti cartelli relativi al rispetto della normativa anti-covid, con conseguente applicazione di sanzione amministrativa e sanzione pecuniaria.

Cosa è successo a Prenestina

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La rete dei controlli volta alla verifica del possesso della certificazione verde, si è estesa in via Ollolai, presso una sala slot VLT e biliardi, dove è stata rilevata e contestata la mancata esposizione della prevista autorizzazione di polizia nonché l’omessa esposizione del cartello indicante gli orari di utilizzo delle slot machines.

Il gestore e 3 clienti sono stati trovati privi di green pass e grazie all’intervento dell’unità cinofila, il gestore è stato trovato in possesso di 3.35 gr di sostanza stupefacente tipo hashish e ulteriori 1,55 grammi sono stati ritrovati all’interno di un cestino dei rifiuti, applicate le previste sanzioni amministrative per i trasgressori.

Cosa è successo a Tor Bella Monaca

Infine, in via dell’Archeologia angolo Ambrogio Brambrilla è stato effettuato 1 posto di controllo. 26 i veicoli controllati e in particolare è stata contestata ad un automobilista una sanzione al codice della strada per guida con patente revocata con conseguente fermo amministrativo dell’auto.

Continueranno, nei prossimi giorni, ulteriori mirati servizi di controllo del territorio in altre aree della capitale.