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I contagi aumentano in quasi tutto il Lazio: rischio lockdown a Natale?

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Il rischio lockdown a Natale, per ora, pare scongiurato. Ma non si può fingere che nel Lazio i contagi siano nuovamente in aumento, a tal punto che la regione è considerata a rischio moderato di tornare in zona gialla.

I contagi aumentano in tutto il Lazio: rischio lockdown a Natale?

Nel Lazio infatti è cresciuta l’incidenza passando da 38 a 63 positivi ogni 100mila abitanti in sole due settimane. Non è un caso se nelle singole città dove i contagi mediamente erano intorno a una percentuale risibile, nel giro di una decina di giorni sono aumentati a dismisura.

Per fare qualche esempio, si segnalano più di 100 casi in un paese dei Castelli Romani, ma anche ad Anagni il Sindaco ha invitato a una maggior prudenza, a fronte dell’improvviso aumento dei contati. Nel Lazio un altro numero da tenere d’occhio riguarda le percentuali di letti occupati, che sono considerate alte: 7,7% in area medica e 9,1% in rianimazione.

Rischio moderato di tornare in zona gialla nel Lazio

Insomma, per adesso il rischio di tornare in zona gialla è moderato e il Governo sta studiando un piano per evitare la famigerata quarta ondata. A tal proposito, la terza dose potrà incidere, ma anche questo autunno/inverno sarà probabilmente di passione. Per il momento, non si segnalano le chiusure dello scorso anno, in cui la situazione era sicuramente peggiore.

Grazie ai vaccini, quest’anno possiamo ancora fare una vita normale, ma in molti si chiedono “fino a quando?”.

L’ipotesi lockdown a Natale per fortuna è al momento un’ipotesi che non viene presa in considerazione, ma il rischio di tornare in zona gialla è moderato e soprattutto a rischio crescita, se i casi continueranno ad aumentare, come sta accadendo in questi giorni. Le terze dosi potrebbero frenare questa crescita “stagionale”, così come eventualmente la somministrazione di vaccino ai bambini dai 5 agli 11 anni.

Anche se la prospettiva di quest’ultima “soluzione” è prevista intorno ai primi-metà dicembre. Vedremo dunque nei prossimi bollettini se il trend continuerà purtroppo a confermarsi.