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Cronaca

Nettuno, ancora un incidente sul lavoro: operaio cade da 4 metri in un cantiere

Valmontone suicidio ragazzo 31 anni

A Nettuno un operaio 54enne è caduto da 4 metri di altezza mentre lavorava in un cantiere. Il lavoratore è rimasto ferito gravemente durante alcuni lavori all’interno di un cantiere navale nella zona portuale della cittadina alle porte di Roma. L’incidente sul lavoro è avvenuto nella giornata di ieri e sul posto sono giunti i soccorsi del 118 per il trasporto dell’uomo all’ospedale. Sul luogo sono giunti per i rilievi di rito e gli accertamenti anche le forze dell’Ordine locali e della Asl.

Gli incidenti sul lavoro, purtroppo, sono all’ordine del giorno. La questione è tornata alla ribalta dopo la tragica morte di Luana, in Toscana, dei giorni scorsi e dopo di lei si sono susseguite le morti sul lavoro che sono finite sui media, ma il problema esiste da quanto c’è il lavoro e probabilmente non cesserà mai.

Per questo è bene tenere gli occhi aperti su una vicenda tragica, che assume i contorni della tragedia ogni qual volta accadono tristi eventi. La speranza è che Istituzioni e tutti gli organi addetti restino vigili perché non si può morire (letteralmente) di lavoro.
“Il susseguirsi, negli ultimi giorni, di incidenti sul lavoro, l’ultimo dei quali in un cantiere navale a Nettuno, dimostra la necessità – non ulteriormente rinviabile- di bloccare subito delle dinamiche evidentemente negative che si stanno producendo nel mondo del lavoro.
I segnali sul panorama nazionale sembrano disegnare noti cicli storici, in cui, con la ripartenza delle attività dopo un momento di crisi, si abbassa l’attenzione sul rispetto delle regole per velocizzare i ritmi e aumentare la produttività.
Domani stesso scriverò al gruppo di coordinamento regionale, la task force che abbiamo costituito alcuni mesi fa coinvolgendo diversi enti ispettivi. L’obiettivo in questo momento deve essere quello di intensificare le ispezioni da parte dei soggetti deputati al controllo, mentre a tutte le parti sociali torno a chiedere di aprire un confronto in tutti i luoghi di lavoro per definire una organizzazione del lavoro che sappia mettere la sicurezza al primo posto. Noi come Regione continuiamo a lavorare per approvare in Consiglio regionale il Piano strategico sulla salute e sicurezza. Speriamo di farlo il prima possibile con la collaborazione di tutte le forze politiche, per una battaglia comune su diritti fondamentali”.

Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio.