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Villaggio Prenestino, arrestato la “Primula Rossa”: era colpevole della raffica di furti in via Fosso dell’Osa da un anno a questa parte

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Da circa un anno imperversava nella zona di Via Fosso dell’osa (zona Villaggio Prenestino, Roma Est), con una serie di razzie che non avevano risparmiato nemmeno i magazzini della protezione civile e neanche la comunità religiosa di Sant’Eligio, riuscendo sempre a farla franca, sebbene più volte immortalato dalle telecamere di sorveglianza nel corso delle numerose razzie.

Raffica di furti in via Fosso dell’Osa: arrestato la Primula Rossa

A Rendere più difficoltose le indagini, condotte dai caschi bianchi del gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale, la consolidata abitudine, da parte dell’uomo, di presentarsi con una falsa identità, sostituendosi ormai da anni, a un altra persona, completamente ignara di cui aveva carpito e contraffatto il documento.

Questo lo faceva anche con gli amici occasionali. Questa mattina, però, gli uomini del gruppo SPE del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, da tempo sulle sue tracce, lo hanno tratto in arresto in flagranza di reato e a nulla è valso il tentativo di spacciarsi per un’altra persona.

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Per l’uomo, F.A. quarantenne italiano di origini napoletane, e con un lungo curriculum di precedenti specifici, si sono dischiuse le porte del carcere.

Questa mattina un 39 enne di nazionalità italiana è stato arrestato dalle pattuglie della Polizia Locale dell’ Unità SPE ( Sicurezza Pubblica Emergenziale) al termine di indagini riguardanti una serie di furti avvenuti nella zona di Villaggio Prenestino, in particolar modo ai danni della Chiesa Parrocchiale di S. Eligio.

L’accurata attività investigativa, portata avanti tramite l’analisi di immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e l’incrocio di dati relativi ad alcune denunce presentate negli ultimi mesi, ha permesso agli agenti, diretti dal Dott. Stefano Napoli, di risalire a tre persone: due già denunciate nei giorni scorsi e la terza individuata oggi in un casolare in via Fosso dell’Osa.

L’uomo in un primo momento ha cercato di sviare gli operanti, con l’utilizzo di identità e documenti falsi, ma da ulteriori accertamenti sono emerse le sue generalità, collegate a diversi precedenti specifici per furto, spaccio e rapina. Indicato dai suoi complici come il responsabile della “banda”, F.A. è stato arrestato in attesa del processo con rito direttissimo previsto per domani.

Foto di repertorio

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