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Cronaca

Si finge incinta per evitare il carcere: 30enne nei guai. Ecco cosa è successo nelle stazioni ferroviarie del Lazio

Stazioni nel Lazio, le operazioni della Polizia Ferroviaria

3 arresti, 12 indagati, 7900 persone controllate. 471 le pattuglie impegnate in stazione, 52 a bordo di 132 treni e 8 le contravvenzioni amministrative elevate: questo il bilancio dell’attività della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio nella settimana scorsa, in ambito regionale.

ROMA. ESITO DELL’ATTIVITA’SETTIMANALE DELLA POLIZIA DI STATO NELLE STAZIONI FERROVIARIE DEL LAZIO

Controlli intensificati il 25 e 26 novembre scorso con l’operazione “RAIL ACTION DAY 24 BLUE”, promossa su scala internazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria. Oltre 1.300 le persone controllate, centinaia di bagagli ispezionati, 54 le stazioni interessate. 174 gli operatori della Polfer impegnati. L’iniziativa è finalizzata ad attivare contemporaneamente in tutti i Paesi aderenti, controlli preventivi ai viaggiatori e relativi bagagli, presenti a bordo dei convogli ferroviari.

In particolare il 23 novembre gli agenti del Posto Polfer di Viterbo in servizio di vigilanza a bordo di un treno IC Milano Roma hanno arrestato una cittadina italiana di 30 anni. Aveva un ordine di esecuzione per espiare sei anni, cinque mesi e 26 giorni di reclusione per reati contro il patrimonio. I poliziotti hanno controllato la donna che è risultata destinataria di un provvedimento di esecuzione emesso dal Tribunale di Milano. L’arrestata ha dichiarato falsamente di essere in stato di gravidanza, ma dopo gli accertamenti sanitari che hanno provato l’infondatezza delle sue affermazioni è stata condotta presso la Casa di reclusione di Civitavecchia.

Il 25 novembre gli agenti della Polizia Ferroviaria di Roma Tiburtina hanno arrestato un 21enne egiziano per furto. Lo straniero, irregolare sul territorio nazionale, mentre si aggirava tra gli scaffali di un negozio di una nota catena di abbigliamento all’interno dello scalo, si è impossessato di alcuni capi di vestiario uscendo poi dall’attività commerciale. I movimenti del ragazzo hanno insospettito la commessa che lo ha visto prendere i vestiti, asportare la placca antitaccheggio e nasconderli sotto il giaccone. Il 21enne, arrestato dai poliziotti con ancora addosso la refurtiva, è stato trovato in possesso anche di un portafoglio con documenti intestati ad altra persona, sicuramente il frutto di un altro “colpo”. Per lui anche una denuncia per ricettazione.

Il 26 novembre gli agenti del Posto Polfer di Frosinone hanno fermato per un controllo una giovane donna di 23 anni che si aggirava in maniera sospetta tra i viaggiatori. La ragazza, con numerosi precedenti penali, è stata denunciata per un divieto di ritorno per tre anni nel comune di quella provincia.

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