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Cronaca

Civitavecchia, rispetto norme anti-Covid: controllati 70 locali

Civitavecchia, lite per futili motivi di viabilità si trasforma in una minaccia a un operatore ecologico: aggredito con un bicchiere rotto e coltello

Anche nell’ultimo week-end, sono proseguiti i controlli interforze al fine di verificare il rispetto e l’attuazione delle norme emanate dal DPCM del 3 novembre per il contenimento del contagio da Covid-19.

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Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Locale, come di consueto, hanno sviluppato un mirato servizio volto a verificare il rispetto delle regole sul divieto di assembramento e l’uso corretto delle mascherine da parte dei numerosi cittadini che hanno affollato, il lungomare civitavecchiese e delle altre località del litorale tra sabato e domenica.

L’attenzione delle Forze dell’Ordine si è concentrata soprattutto sul rispetto delle regole da parte dei titolari dei locali, con particolare attenzione ai limiti di capienza, al rispetto del distanziamento dei tavoli ed al numero di clienti previsto dalle norme emanate nel DPCM per la fondamentale tutela della salute pubblica.

Nell’ambito dell’attività, gli agenti del commissariato unitamente ad altro personale interforze, hanno controllato circa 360 persone e oltre 70 locali.

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Una donna è stata denunciata in stato di libertà perché responsabile di aver minacciato con un coltello la propria cognata a seguito di una lite in famiglia.

Gli agenti della volante del commissariato, sono intervenuti tempestivamente presso l’abitazione, dove hanno trovato anche due minori di 8 e 4 anni, scongiurando conseguenze più gravi di una minaccia.

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