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Movimento Permanente Infermieri: Positive le interlocuzioni con Ministero della Salute e Regione Lazio”

Movimento Permanente Infermieri: Positive le interlocuzioni con Ministero della Salute e Regione Lazio"

il MPI è riuscito ad ottenere interlocuzioni sia col Ministero della Salute che con la Regione Lazio. Infatti, il 29 maggio il Movimento Permanente Infermieri ha affrontato due importanti appuntamenti di lotta: uno sotto il Ministero della Salute – organizzato dall’Unione Sindacale di Base – e uno in videoconferenza con la segreteria dell’assessorato alla sanità della Regione Lazio.

La nota del MPI

Erano presenti gli esponenti di varie vertenze, che sono saliti al Ministero insieme a noi.
In entrambi i tavoli abbiamo ribadito le nostre istanze di infermieri della graduatoria Sant’Andrea.

I dirigenti del Ministero ci hanno ribadito che le regioni hanno tutte le facoltà di assumere a tempo indeterminato, poiché lo prevedono i DPCM e i decreti emanati in tempo Covid e i piani di spesa. Ci hanno sostanzialmente confermato ciò che abbiamo sempre sostenuto, e cioè che la modalità di assunzione fosse essenzialmente determinata da volontà politiche.
Al tavolo con l’assessorato, infatti, abbiamo ribadito questo principio e la Regione ha mostrato un’apertura in tal senso nell’eventuale reinterpretazione della norma prevista per le assunzioni in tempo Covid-19.
A sostegno di tale tesi abbiamo portato una serie di esempi pratici già adottati in altri contesti, per rispondere alle esigenze di oltre 6000 idonei in attesa del tempo indeterminato.

Infatti, si è discusso anche di un nuovo scorrimento, che potrebbe avvenire a breve, le cui modalità saranno spiegate dal nostro Movimento agli idonei in una apposita videoconferenza o in  una assemblea dal vivo e solo a chi parteciperà attivamente ai percorsi di lotta.

Seppur ancora in forma interlocutoria, giudichiamo sia un importantissimo passo in avanti verso un possibile esito positivo per la nostra vertenza.

Chiariamo subito che tutto quanto fino ad oggi siamo riusciti a strappare è frutto della mobilitazione autorganizzata ed indipendente degli infermieri. Nessun sindacato e nessun partito politico può o potrà rivendicarne il merito.  Non ci sono (per ora) vincitori in questa battaglia, ma potrebbero esserci per il futuro e a quel punto sarebbe troppo facile salire sul carro.
Diciamo ciò per sottolineare un elemento centrale di questo percorso: solo i lavoratori organizzati e uniti, senza padroni di sorta, possono fare i propri interessi. Questo abbiamo fatto.

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Invitiamo, dunque, tutti gli infermieri a partecipare alla prossima videoconferenza/assemblea dal vivo sulla questione graduatoria Sant’Andrea.

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