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Cassino, Cervaro e Atina: inosservanze DPCM Coronavirus. Tante persone fermate

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Continuano incessantemente i controlli disposti da questo Comando tesi al contrasto dell’inosservanza alle disposizioni inerenti all’emergenza nazionale COVID-19.  Nell’ambito di tali servizi, i Reparti dipendenti, in tutte le articolazioni operative hanno sanzionato amministrativamente per “mancato rispetto delle misure di contenimento di cui al combinato disposto degli Artt. 1 Co.2, 2 e 4 Co.1 e Co.2  del D.L. 19/2020” ed altre violazioni le sottonotate persone.

Ecco cosa è successo

A Cassino, nella giornata di ieri, i militari della Stazione CC di Cervaro traevano in arresto S.F., 38enne residente a Cassino di etnia rom, sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nella Città Martire. L’arresto veniva effettuato in esecuzione dell’ordinanza di sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia in carcere emessa dalla Corte di Appello di Roma lo scorso 29 aprile. Il 38enne, benché sottoposto al regime degli arresti domiciliari, con permesso di assentarsi dalle ore 10,30 alle ore 17,00, esclusivamente per svolgere attività lavorativa di compravendita autovetture on-line, attualmente sospesa per emergenza COVID-19, veniva controllato alle ore 11.05 del 17 aprile scorso, in Cervaro, a bordo di una autovettura condotta da un conoscente. L’uomo pertanto veniva deferito in s.l. per il reato di “evasione”, la Corte di Appello di Roma, in considerazione della violazione commessa, disponeva l’immediata carcerazione del 38enne, con traduzione presso la Casa Circondariale di Cassino.

I militari della dipendente Sezione Radiomobile, deferivano in stato di libertà per “falsa attestazione a P.U.” un 35enne residente a Cervaro ed un 39enne di Villa Santa Lucia, in quanto il 35enne  dichiarava che si era recato in Cassino per effettuare un prelevamento al bancomat dell’Ufficio Postale, poiché non funzionante presso il suo comune di residenza, mentre il 39enne dichiarava di doversi recare in una farmacia nella Città Martire per acquisto di medicinali in quanto quella del luogo di residenza ne era sprovvista. Gli immediati accertamenti effettuati consentivano di verificare che quanto dai due dichiarato era falso, poiché il bancomat ubicato presso l’ufficio Postale di residenza era perfettamente funzionante, mentre l’altro non si era mai recato presso la farmacia del proprio paese per acquisto medicinali. Il 39enne, inoltre, veniva proposto per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio.

I medesimi militari proponevano per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio dal comune di Cassino, un 36enne, residente a Piedimonte San Germano, in quanto sorpreso ad aggirarsi nel centro abitato, senza un giustificato motivo. Il predetto veniva altresì sanzionato amministrativamente, ai sensi del Decreto Legge in argomento, poiché trovato fuori dal comune di residenza senza un giustificato e valido motivo.

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i militari della dipendente Sezione Radiomobile ai sensi dell’art.4 del D. L. del 25.03.2020 – Covid-19, sanzionavano 2 persone residenti nel cassinate in quanto fuori dal comune di residenza senza un giustificato e valido motivo.

ATINA:

I militari della Stazione di Picinisco sanzionavano ai sensi dell’art.4 del D. Lvo del 25.03.2020 – Covid-19, 2 persone di Arpino sorprese fuori del comune di residenza senza giustificati motivi e/o comprovate esigenze o situazione di necessità.

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