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Cronaca

Provincia di Frosinone, controlli per il rispetto del Dpcm sul coronavirus: negozio di abbagliamento aperto a Cassino

Continuano incessantemente i controlli disposti da questo Comando tesi al contrasto dell’inosservanza alle disposizioni inerenti all’emergenza nazionale COVID-19.  Nell’ambito di tali servizi, i Reparti dipendenti, in tutte le articolazioni operative hanno sanzionato amministrativamente per “mancato rispetto delle misure di contenimento di cui al combinato disposto degli Artt. 1 Co.2, 2 e 4 Co.1 e Co.2  del D.L. 19/2020” ed altre violazioni le sottonotate persone:

COMPAGNIA DI CASSINO

in Cassino, i militari della Sezione Radiomobile della locale Compagnia e quelli della Stazione capoluogo  sorprendevano fuori dalle loro abitazioni 11 persone, delle quali 10 residenti nella città martire ed un 19enne di origini egiziane, residente  nella limitrofa provincia di Isernia, i quali non erano in grado di poter giustificare la loro presenza sul posto, sulla base delle concrete necessità ed urgenti motivi dettati dalla suindicata normativa.

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Inoltre, il 19enne egiziano, già censito per reati contro il patrimonio, ricorrendone i presupposti di Legge, veniva proposto alla Questura di Frosinone per l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Cassino.

I militari della Sezione radiomobile, procedevano altresì nei confronti di un 56enne, disponendo nei suoi riguardi anche la chiusura per giorni 5 del proprio esercizio commerciale adibito alla vendita di abbigliamento ubicato sempre in Cassino, poiché veniva trovato aperto al pubblico, vendendo abbigliamento intimo per uomo e donna, e non solo per neonati come previsto dal D.P.C.M.;

in Villa Santa Lucia e Piedimonte San Germano,

i militari della Stazione Carabinieri di Piedimonte San Germano, procedevano nei confronti di quattro persone, due del luogo, che si aggiravano a bordo delle proprie autovetture in quel centro lontano dalle proprie residenze senza un giustificato motivo, e le altre due invece residenti a Cassino, che pertanto veniva sorprese al di fuori del comune di residenza, sempre senza valido motivo;

 in Atina,

i militari della locale Stazione controllavano un 49enne ed un 28enne, entrambi già censiti rispettivamente per “oltraggio a P.U.” e “guida senza patente” e residenti in San Biagio Saracinisco, mentre erano al di fuori del comune di residenza senza un giustificato motivo;

in Atina,

i militari della Stazione di Picinisco controllavano un 39enne cittadino albanese, già censito per reati sugli stupefacenti, residente ad Alvito, il quale veniva controllato al di fuori del comune di residenza senza una valida giustificazione.

Foto di repertorio

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