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Cronaca

Roma, 79 illeciti registrati soltanto ieri: agenti intervenuti in una festa in una casa di Primavalle

Covid-19, vigilanza rafforzata della Polizia Locale con accertamenti proseguiti fino a tarda notte: ieri 79 gli illeciti registrati. Agenti intervenuti anche per una festa in un appartamento.

I controlli

La Polizia Locale di Roma Capitale sta proseguendo con il piano di controlli rafforzati attuato per il fine settimana al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni a tutela della salute collettiva. Nella giornata di ieri le pattuglie hanno eseguito più di 17mila verifiche solo sugli spostamenti di veicoli e persone, alle quali si aggiungono le oltre 800 ispezioni relative alle attività commerciali e più di 600 quelle effettuate nei parchi e aree verdi. Gli accertamenti sono proseguiti anche nella serata, fino a tarda notte. In totale,  79 gli illeciti riscontrati ieri, la maggior parte per spostamenti senza un valido motivo.
Tra i casi sanzionati ieri un tassista che circolava fuori servizio in assenza di un valido motivo. L’uomo è stato fermato in uno dei posti di controllo presenti in zona Aurelia ed a seguito degli accertamenti eseguiti dagli agenti, diretti dal Dirigente Massimo Fanelli, è emerso che l’uomo, senza alcun cliente a bordo, non era di turno e stava circolando senza una valida ragione. Sempre una pattuglia del XIII Gruppo Aurelio è dovuta  intervenire nel quartiere di Primavalle per la segnalazione di una festa in un appartamento, dove è stata rilevata la presenza di persone abitanti in altre zone
Scattata la sanzione anche per alcuni individui che avevano creato un assembramento in un parco nel quadrante nord della città.

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Anche in questa giornata festiva le pattuglie stanno proseguendo con una mirata attività di vigilanza sul territorio per garantire la sicurezza di tutti e nella mattinata sono state già eseguite oltre 6mila verifiche. I controlli sono tuttora in corso.

1 Commento

Massimo Paniccia 5 Aprile 2020 at 15:52

siamo arrivati alla disperazioni non credo uscire possa condaggiare qualcuno se si usano precauzioni come mascherine e guanti e rispettare le distanze giusto che le forze dell’ordine controllino chi va fuori ma non si puo’prendere per culo il cittadino che si decida il giorno della ase 2 e quella deve essere la data non puoi trattenere le persone a casa e tenere chiuse a lungo piccole aziende dico basta a questo massacro psicologico dovremo convivere con questo virus e il governo se ne faccia una ragione se no sara’guerra

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