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Virus cinese, le misure di sicurezze all’aeroporto di Fiumicino: il misterioso virus si trasmette da uomo a uomo. Pericolo per l’Italia?

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Pericolo per l’Italia? Per ora no. Ciò che conta è evitare che un portatore di virus entri nel nostro territorio. Per questo, sono aumentate le misure di sicurezza all’aeroporto di Fiumicino. Si cerca di far di tutto per far sì che il misterioso virus cinese non si diffonda anche da noi.

Virus cinese: misure di sicurezza all’aeroporto di Fiumicino

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Il misterioso virus cinese avrebbe dei tratti simili alla Sars. Un esperto della della Commissione della salute pubblica del governo cinese, Zhong Nanshan, avrebbe confermato la similarità e spiegato come in Cina la diffusione avviene da persona a persona.  L’ISS sembra allineato a quanto trapela dall’Oriente. L’ipotesi del contagio da uomo a uomo sembra dunque reale, a tal punto che non si può escludere che il fenomeno resti confinato. Ciò che bisogna fare è aumentare i livelli di allerta per evitare che il virus sbarchi anche in Europa e in Italia. Al momento, sono sei i morti in Cina e circa 150 i casi rilevati.

L’aeroporto di Fiumicino conta 3 voli diretti in Cina (Wuhan) e diversi che fanno scalo lì. La procedura sanitaria prevista dal dal Regolamento Sanitario Internazionale permette di verificare l’eventuale presenza a bordo degli aerei provenienti da Wuhan di portatori di virus o quanto meno di casi sospetti. Qualora vi fosse un rilevamento del genere, è previsto il trasferimento in bio-contenimento all’Istituto Spallanzani di Roma.

Anche dalla Politica arrivano i primi allarmi: “Estremamente preoccupanti le notizie che arrivano sulla facilità di contagio e diffusione da uomo a uomo del virus cinese che ha colpito centinaia di persone e provocato alcuni decessi. È noto infatti che in Italia vi siano consistenti comunità cinesi ed è altrettanto nota la difficoltà di controllo sugli spostamenti e l’identità di molti di essi. Ci chiediamo perciò quali misure di controllo e di sicurezza straordinarie abbia messo in campo il governo e il Ministero della Salute per prevenire il rischio di una vera e propria epidemia nel nostro Paese“, lo dichiara in una nota il deputato di Fratelli d’Italia Marco Silvestroni.

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