Casilina News
Basket

Valmontone-Palestrina: torna il derby in Serie B. I Prenestini arrivano all’appuntamento da primi della classe

Arriva anche l’ora di Valmontone-Palestrina. Ormai non più una novità in questa Serie B, che quest’anno si torna a giocare nella Tensostruttura di Valmontone dopo la squalifica che lo scorso anno privò il match della disputa nella rituale location di Via della Pace.

LEGGI ANCHE – Ospedale di Palestrina, 98enne con frattura del femore operata con tecnica “a cielo chiuso”: in piedi dopo 48 ore

Palestrina giunge all’appuntamento da prima della classe e col vento in poppa, undici vittorie consecutive, il miglior record di tutta la serie e un gioco effervescente che riscuote consenso di tifosi e addetti ai lavori. Ma come ogni derby sarà una gara a parte con motivazioni e fattori diversi, e la stessa Valmontone pur battuta a Corato è reduce da un buon momento di forma. La squadra, allenata dall’ex Virtus Roma e Eurobasket Righetti, raccoglie molti elementi cresciuti o passati proprio in queste società. A partire dalla redditizia coppia di esterni Giulio Casale e Matteo Caridà (24.5 pt di media in due), passando per il veterano Bonessio, e non da ultimo l’interessante under Santini.

C’è poi l’anima pontina rappresentata dallo spauracchio e capitano Bisconti che continua a viaggiare a medie vertiginose (14.4 pt + 7.5 rmb), il micidiale cecchino Scodavolpe e gli altri under Di Poce e Cavallo. Infine i due ragazzi cresciuti nel vivaio dei casilini, il playmaker Ugolini e il centro montenegrino Misolic. Ultimo precedente, come anticipato, quello dell’autunno passato finito 77-85 in favore dei prenestini, mentre nello stesso anno a gennaio si era giocato l’epico doppio supplementare terminato 107-106 per Valmontone con liberi decisivi dell’ex Rischia.

LEGGI ANCHE – Valmontone, perquisizione per droga e invece sono stati scoperti 160 reperti archeologici (VIDEO)

Prima ancora nel novembre 2016 De Fabritiis risolse un finale thrilling imponendo il 77-75 conclusivo. Palestrina va dunque a caccia di un successo per alimentare ancora le speranze di Coppa Italia che passano sia dalla sfida di sabato che dalle rimanenti gare fratricida con le corazzate Salerno e Matera. Sono ora 7 i punti che separano Rossi dalla quota 4000, ma il collettivo arancio verde continua a farsi apprezzare per la grossa coralità che si distingue non solo nella distribuzione dei tiri ma anche nella gestione dei minutaggi di Ponticiello, con Rischia che è il più utilizzato ad appena 26 minuti di media.

Si gioca sabato 14 dicembre alle ore 20:30 con palla a due affidata ai sigg. Riccardo Falcetto di Claviere e Stefano De Bernardi di Torino.

Scrivi un Commento

cinque × 2 =

* Inviando un commento esprimi il tuo consenso per il trattamento dati, come indicato nella Privacy Policy e Cookie Policy