Casilina News
Tailorsan
Cronaca

Piedimonte San Germano, due giovani donne fanno spesa al centro commerciale senza pagare. Nei guai anche un uomo a Cervaro

Piedimonte San Germano, due giovani donne fanno spesa al centro commerciale senza pagare. Nei guai anche un uomo a Cervaro

Il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, prosegue con costanza i servizi preventivi nell’ambito dell’intera giurisdizione, tesi a contrastare la commissione dei reati contro il patrimonio. In particolare:

A Piedimonte San Germano

LEGGI ANCHE – Piedimonte San Germano e Atina, controlli: 2 denunce per furto aggravato e una per guida in stato di ebbrezza

i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione di indagini, deferivano in stato di libertà una 23enne (già censita per reati contro il patrimonio) ed una 20enne, incensurata, la prima originaria del luogo mentre la seconda della provincia di Caserta, perché responsabili di furto aggravato in concorso.

Le indagini condotte dai militari operanti scaturivano a seguito di un furto perpetrato nella serata del 18 novembre u.s. da due donne, all’interno del supermercato “Carrefour” di Piedimonte S. Germano, ubicato nel Centro Commerciale “Le Grange”. In particolare le prevenute, dopo aver riempito il carrello di alimenti, biancheria e merce varia, oltrepassavano la barriera delle casse, priva di apparecchiature anti taccheggio, allontanandosi senza pagare la merce, per un valore di circa 500 euro.

Gli immediati accertamenti consentivano di acquisire dalla visura delle telecamere, inconfutabili elementi di reità a carico delle due donne, per cui gli operanti richiedevano ed ottenevano dalla competente A.G. un decreto di perquisizione locale, eseguito nella mattinata di ieri nell’abitazione della 23enne, ove veniva rinvenuta parte della refurtiva asportata, consistente in completi di lenzuola e abbigliamento intimo. Le donne venivano deferite, mentre la merce riconsegnata all’avente diritto.

A Cervaro

LEGGI ANCHE – Cassino, cervaro e Atina: numerosi controlli. Sanzionato un noto fast food della città martire

I militari della locale Stazione Carabinieri, nella giornata di ieri, davano esecuzione all’Ordinanza di detenzione domiciliare della durata di un anno, emessa dal Tribunale di Sorveglianza dell’Aquila, nei confronti di un 72enne del posto, già censito per reati contro il patrimonio.

Il provvedimento a carico del prevenuto veniva emesso poiché l’uomo, tra il 1995 ed il 2010, si era reso responsabile di ricettazione, truffa e sostituzione di persona, tutti reati commessi in provincia dell’Aquila.

Scrivi un Commento

4 × 2 =

* Inviando un commento esprimi il tuo consenso per il trattamento dati, come indicato nella Privacy Policy e Cookie Policy