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Montelanico, Caos scuola: i genitori scrivono alle autorità per sollecitare una soluzione

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Esasperati dell’incertezza che regna su tutta la vicenda della scuola di Montelanico, i genitori degli studenti si rivolgono alle autorità di competenza. Con una lettera accorata sollecitano un intervento immediato per risolvere la questione. Di seguito si riporta integralmente il testo:

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Oggetto:
SEGNALAZIONE PER PRESUNTO PERICOLO DI COLLASSO – SOMMA URGENZA
EDIFICIO SCOLASTICO DON CESARE IONTA IN MONTELANICO (Rm)

CRONOLOGIA DEGLI AVVENIMENTI
Giorno 16 settembre 2019: primo giorno di scuola, i ragazzi delle medie entrano intorno alle 10:30 per il saluto di benvenuto. Alle ore 11:00/12:00 ragazzi e docenti, mentre si trovano nell’aula di informatica del 1° piano, avvertono un forte rumore sordo e ben udibile nelle strutture accompagnato da un movimento del solaio che si abbassa e si rialza. La scuola viene fatta evacuare (sia elementari che medie).
Viene emessa Ordinanza di chiusura n. 31 del 16/09/19 del plesso scolastico in via cautelare per accertamenti.
Con Determina n. 281 del 19/09/19 (Alleg. 1) il Comune di Montelanico incarica l’Ing. Claudio Maggi titolare dello Studio Ingegneria Maggi srl di effettuare accertamenti. Le prove di carico vengono fatte sull’androne in prossimità del vano ascensore all’ingresso dell’aula d’informatica. Le operazioni, limitate all’utilizzo di termocamera e prova di carico, non riecono a risalire alla causa del cedimento; nelle considerazioni finali della relazione sopracitata si segnala una particolare criticità delle murature (Alleg. 2).
In data 22/09/2019 viene emessa ordinanza Sindacale n. 33 di riapertura scuole a far data dal 23/09/19 (Alleg.3).
Il giorno 30 settembre 2019 i ragazzi e i bambini riaccedono alla scuola; alle ore 12 circa del medesimo giorno nell’aula d’informatica del primo piano ragazzi e professori avvertono nuovamente forte tonfo nel solaio accompagnato da un movimento sussultorio del pavimento; la scuola viene evacuata. Alle ore 18.00 il Sindaco trasmette un comunicato di riapertura della scuola. I genitori, tenuto conto della continuità e gravità degli eventi, e preso atto della netta insufficienza del grado di approfondimento delle indagini, manifestano forte preoccupazione per la incolumità dei bambini; indicono pertanto una rinione nella serata del 30 settembre per discutere della situazione; dopo molte testimonianze verbali e scritte, il Sindaco, sebbene restio, emette Ord. Sind. N. 35/ del 01/10/19 (Alleg. 4) di chiusura temporanea dell’edificio; nella medesima ordinanza il Sindaco riporta ”(…) pur non essendo emersa nessuna problematica (….)”.
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Su pressione degli interessati, viene emesso ulteriore mandato di verifica volto a ricercare le cause dei dissesti percepiti; l’incarico viene affidato all’Ing. Michele Carini.
Dalla perizia prodotta dal’Ing. Carini in data 05/10/19 (All. 5) emergono una molteplicità di criticità assolutamente non compatibili con la fruizione in sicurezza della scuola:
• “(….) la prova di carico del solaio dell’aula d’informatica ha visto un comportamento assai anomalo…”;
• c‘è stato un abbassamento generale di tutti i punti del solaio…E’come se il solaio traslasse rigidamente, e che tutte le murature venissero compresse.”;
• ”a solaio scarico le muratore continuavano a comprimersi e a cedere;
• ” arrivati a un carico di 1890 kg (…) è stato sentito in maniera netta e forte un tonfo”;
• “il tonfo potrebbe essere dovuto alla rottura di qualche ferro all’interno dei travetti (…);
• “le murature presentano forte criticità (…)”.
A valle di detta relazione, il medesimo Ing. Carini emette tuttavia in data 07/10/19 un nulla osta per la fruizione della scuola limitatamente a solo piano terra (Alleg.6).
Il Sindaco emette quindi l’Ordinanza n. 37 del 09/10/ 19 (all.7) in cui ordina l’apertura della scuola primaria a partire dal 10/10/19 limitatamente al piano terra, interdicendo l’accesso principale e i 2 piani superiori.
Poiché non risultano chiarite le forti criticità rilevate nella relazione di cui all’All. 5, e tenuto conto che sul piano terra gravitano i solai ritenuti inagibili, molti genitori trattengono i loro figli dall’entrare a scuola: nel giorno convenuto per la riapertura, su 69 bambini frequentanti la scuola soltanto 15 sono presenti.
Alle ore 9:30 dello stesso giorno si sente un grosso tonfo accompagnato da tremore del pavimento; il tonfo non proveniva dal primo piano dell’edificio scolastico, già interdetto, ma dal piano terra della classe 4A elementare, la zona che era stata dichiarata agibile!!! Alla luce di questo nuovo episodio però non viene emessa Ordinanza di chiusura, i bambini e il personale docente e non docente rientrerà nella scuola anche il giorno dopo.

ALLA LUCE DI TUTTO CIO’
• tenuto conto dei fatti occorsi;
• preso atto che i fenomeni risultano in fieri e non è stato possibile risalire alla causa;
• considerato che sembrerebbe che l’Amministrazione comunale non abbia proceduto ad ottemperare alle cogenze di cui alla Ordinanza P.C.M. n. 3274/2003 consistenti nella esecuzione del servizio di progettazione inerente le Verifiche di Vulnerabilità Sismica in ottemperanza all’art. 2 comma 3 della OPCM n. 3274 20 marzo 2003 e s.m.i., tenendo conto delle indicazioni fornite ai p.ti 3.1 e 3.2 dell’Allegato 2 del DPCM 21 ottobre 2003 e s.m.i., ed in conformità alle Norme Tecniche delle Costruzioni D.M. 17.1.2018;
• considerato che per garantire la reale inclumità dei fruitori del servizio scolastico non si ritiene minimamente sufficiente garantire la stabilità dell’intero fabbricato limitando l’analisi alla sola integrità del solaio, poiché il giudizio di stabilità dell’intero corpo scolastico non può di
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fatto prescindere dall’analisi di tutte le sue componenti strutturali (fondazioni, murature, travi, pilastri, presenza di cavità nel terreno di sedime ecc.) sulle quali i medesimi solai poggiano;
• memori dei tragici eventi della scuola di San Giuliano di Puglia;
a tal fine si invitano le Amministrazioni in indirizzo a voler procedere ad intervento tempestivo volto a garantire la sicurezza dei fruitori interdicendo tempestivamente l’utilizzo dell’intero immobile e ordinando all’Amministrazione a procedere ad uno studio tecnicamente valido inerente la stabilità dell’edificio e, ove non avesse già provveduto, ad ottemperare alle cogenze di legge circa lo studio della vulnerabilità sismica del medesimo edificio.

Montelanico,12/10/2019 Distinti saluti
I genitori della scuola media ed elementare di Montelanico

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