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Metafore, l’universo simbolico di Marco Polo Rivera in mostra a Colleferro

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Dal 24 gennaio al 7 febbraio 2026, l’Area Espositiva Ex Direzione BPD di Colleferro ospita Metafore, una mostra personale di Marco Polo Rivera.

L’esposizione invita il pubblico a un viaggio sensoriale e intellettuale attraverso le opere di un artista che ha fatto della scomposizione della realtà il proprio linguaggio d’elezione.

Profilo dell’artista

Nato a Lima nel 1982 e trasferitosi in Italia nel 2000, Marco Polo Rivera ha costruito un percorso artistico di alto profilo, culminato con la lode presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove prosegue la sua specializzazione in Pittura. La sua ricerca si muove tra ordine e caos, utilizzando tecniche tradizionali come l’olio e l’acrilico per trasformare soggetti istintivi in immagini cariche di significati personali e collettivi.

Il progetto espositivo

Il titolo della mostra, Metafore, funge da chiave d’accesso a un mondo in cui l’immagine visibile è solo il primo strato di un significato più profondo ed esistenziale. Rivera non si limita a rappresentare oggetti, ma li trasforma in “attrattori simbolici” capaci di toccare corde emotive universali.

Il percorso si snoda tra pittura e scultura, evidenziando un’evoluzione che porta l’immagine dalla bidimensionalità della tela alla solida monumentalità del marmo di Carrara. Tre sono i pilastri narrativi di questa ricerca:

  • La riflessione sulla dolcezza, CRUMBS: Attraverso la raffigurazione di pasticcini su vassoi dorati, l’artista indaga i rapporti interpersonali e l’effimero dei momenti felici. Quello che appare come un invito al piacere si trasforma in una “scena del crimine” fatta di briciole e ricordi, una metafora della consumazione del desiderio e del tempo che fugge.
  • Il mito del corpo e della forza, POLE MYTHOS: Le serie dedicate alle pole dancers celebrano il
    potere femminile e la riconnessione con il proprio corpo. In un equilibrio sospeso tra sforzo fisico e
    leggerezza quasi volante, queste figure diventano icone moderne di resistenza e libertà, richiamando
    antichi miti e riti di riscatto.
  • Il viaggio dell’anima, ITER ANIMAE: L’archetipo della barca domina le opere più recenti, simboleggiando il viaggio della vita, la crescita individuale e la ricerca di un orizzonte interiore. Barche in equilibrio sulla sabbia dorata o bloccate nella pietra diventano monumenti al ricordo e
    all’accettazione consapevole della propria maturità.

Informazioni

  • 24 gennaio – 7 febbraio 2026
  • Ex Direzione BPD (Corso Garibaldi 22, Colleferro)
  • Da martedì a sabato 09:00-12:00 / 15:00-18:30.
    Domenica 15:00-18:30.