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Condominio sociale a Colleferro: l’intervista all’assessora Diana Stanzani

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Colleferro – Il Comune ha avviato un importante intervento, denominato Condominio Sociale, di cui avevamo già scritto in precedenza.

Si tratta di un progetto finalizzato all’autonomia degli anziani non autosufficienti: ne abbiamo parlato con l’assessora Diana Stanzani, che ci ha rilasciato questa intervista.

Condominio sociale a Colleferro: l’intervista all’assessora Diana Stanzani

  • In cosa consiste il progetto? Come funziona?

Il “Condominio sociale”, progetto innovativo e sperimentale, consiste nel servizio di assistenza domiciliare innovativa, nella predisposizione di strumenti e ausilii di domotica assistiva e nelle prestazioni sicioassistenziali.

  • A chi si rivolge l’iniziativa e come ci si può accedere?

Il progetto si rivolge a complessivi 100 anziani residenti nel nostro distretto socio sanitario RM 5.6, in condizioni di non autosufficienza. Si accede attraverso la compilazione del modulo di domanda di partecipazione (che si trova presso tutti i servizi sociali) e si invia al protocollo del Comune di Colleferro. Dopo di che inizia l’iter valutativo che si conclude con l’Uvm presso la Asl con il piano personalizzato. Quindi si avvia il progetto domiciliare. I tempi sono brevi, anche se tutto l’iter sembra lungo. Dopo ovviamente i sopralluoghi nelle abitazioni si predispongono gli interventi di adeguamento secondo le esigenze della persona (ove possibile, non sono previsti interventi strutturali) e/o eventuale fornitura di ausilii e soluzioni domotiche.

  • Perché l’Amministrazione Comunale ha sentito l’esigenza di dare vita a tale progetto?

Il Comune di Colleferro in qualità di Comune capofila del Distretto socio sanitario RM 5.6, ha risposto ad un avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento da parte degli Ambiti Territoriali Sociali nell’ambito del Pnrr. L’obiettivo è quello di sperimentare e attuare il Leps (livello essenziale prestazione sociale) relativo alle persone anziane non autosufficienti, fornendo servizi socioassistenziali finalizzati alla permanenza nella propria casa, nel proprio ambiente, rispettando la dimensione personale, la dignità, i diritti e la loro storia di vita. È importante proprio per la qualità della vita degli anziani, poter rimanere tra i propri affetti e ricordi.

Foto di repertorio


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