Cronaca

Controlli tra Fiumicino e Fregene: tre arresti. Ecco cosa è emerso

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Nel fine settimana, i Carabinieri del Gruppo di Ostia, unitamente ai colleghi del NAS di Roma, del NIL di Roma e del Nucleo Cinofili Santa Maria di Galeria, hanno intensificato i servizi di controllo sul litorale romano, tra Fiumicino e Fregene, al fine di prevenire e reprimere reati di natura predatoria e a contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, anche per garantire un sano divertimento ai fruitori della “movida”, a ridosso dell’esodo di Ferragosto. Il bilancio è di 262 persone controllate – 3 arrestate e altre 2 denunciate a piede libero – e 50 veicoli ispezionati.

I controlli dei Carabinieri sul litorale romano: ecco cosa è emerso

In manette sono finiti un 22enne, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati contro la persona, arrestato in esecuzione dell’ordinanza di sostituzione della misura cautelare in atto con quella della custodia cautelare in carcere; un 24enne che, a seguito di un controllo, è risultato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di rapina aggravata; un 40enne arrestato in esecuzione dell’ordinanza di sostituzione della misura detentiva in atto con quella della custodia in carcere. Il provvedimento scaturisce a seguito delle violazioni alle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, accertate dai Carabinieri della Stazione di Roma Ostia.

I Carabinieri hanno poi denunciato un 39enne che, durante un controllo alla circolazione stradale, è stato sorpreso alla guida di un’autovettura con una patente di guida estera e relativo permesso internazionale – emessi da autorità cilena – risultati falsi, e un 49enne0 trovato in possesso di 2 coltelli.

Oltre a numerosi posti di controllo, i Carabinieri hanno effettuato minuziose verifiche presso stabilimenti balneari e locali: il gestore di uno stabilimento è stato sanzionato, per 1.550 euro, per la presenza di apparati di videosorveglianza non autorizzati mentre il gestore di un ristorante è stato sanzionato, per un totale di 3.500 euro, per carenze igienico sanitarie, con contestuale sospensione dell’attività.

I Carabinieri di Ostia hanno, infine, sanzionato 3 giovani trovati in possesso di modica quantità di droga, tra hashish, marijuana e cocaina.


Per dovere di cronaca, e a tutela di eventuali indagati in caso di indagini, ci teniamo a ricordare che quanto detto non equivale a una condanna. Le prove si formano in Tribunale e l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio. Resta dunque valida la presunzione di non colpevolezza degli indiziati.