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Rapina alla farmacia di Pavona, Comunisti Castelli Romani: “Stato di completo abbandono da parte delle istituzioni”

“Sabato 23 marzo c’è stata una rapina alla farmacia di Pavona, di cui pubblichiamo il video. Pavona sembra diventata terra di nessuno”. E’ la denuncia portata avanti dal Partito Comunista dei Castelli Romani dopo il nuovo episodio di criminalità che ha visto protagonista la frazione dei Castelli Romani.

“Solo 15 giorni fa Pavona – continua la lettera – è stata teatro di un gravissimo agguato: un 62enne che abita in Via Roma è stato accoltellato sul pianerottolo e l’abitazione è stata data alle fiamme. I cittadini, i lavoratori e le lavoratrici, le imprese, gli artigiani e gli esercizi commerciali di Pavona sono molto preoccupati di vivere e di lavorare in questo clima di violenza e di illegalità.

Il Comune è completamente assente da anni: pure le strisce pedonali sono scomparse per l’incuria del Sindaco Marini (PD) e i cittadini sono costretti a ridisegnare le strisce pedonali con le bombolette; gli abitanti di Pavona non ricordano più come sono fatti i vigili urbani, scomparsi da anni; i tir viaggiano a tutte le ore sulla Via del Mare, nonostante i divieti; 42 giorni per cambiare un vetro rotto alla biblioteca comunale, che è rimasta per tale inspiegabile inefficienza chiusa per un lunghissimo periodo.

A ciò si aggiungono le scelte della Sindaca di Roma Virginia Raggi, che vuole costruire mille abitazioni “sociali” a Santa Palomba e, notizia di questi giorni, vuole trasferire gli autodemolitori di Roma nella zona industriale di Santa Palomba.

Il Partito Comunista dei Castelli Romani denuncia le gravi responsabilità del Sindaco Marini (PD) che ha lasciato per anni Pavona in uno stato di degrado e di abbandono, si oppone alle scelte irresponsabili della Sindaca Raggi e dei 5 stelle che vogliono scaricare i problemi di Roma sulla zona di Santa Palomba, esige una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio di Pavona”.

PAVONA ABBANDONATA (quarta puntata)RAPINA ALLA FARMACIA DI PAVONAContinua la nostra denuncia sullo stato di abbandono di Pavona da parte delle istituzioni.Sabato 23 marzo c’è stata una rapina alla farmacia di Pavona, di cui pubblichiamo il video.Pavona sembra diventata terra di nessuno.Solo 15 giorni fa, Pavona è stata teatro di un gravissimo agguato: un 62enne che abita in Via Roma è stato accoltellato sul pianerottolo e l'abitazione è stata data alle fiamme.I cittadini, i lavoratori e le lavoratrici, le imprese, gli artigiani e gli esercizi commerciali di Pavona sono molto preoccupati di vivere e di lavorare in questo clima di violenza e di illegalità.Il Comune è completamente assente da anni: pure le strisce pedonali sono scomparse per l’incuria del Sindaco Marini (PD) e i cittadini sono costretti a ridisegnare le strisce pedonali con le bombolette; gli abitanti di Pavona non ricordano più come sono fatti i vigili urbani, scomparsi da anni; i tir viaggiano a tutte le ore sulla Via del Mare, nonostante i divieti; 42 giorni per cambiare un vetro rotto alla biblioteca comunale, che è rimasta per tale inspiegabile inefficienza chiusa per un lunghissimo periodo.A ciò si aggiungono le scelte demenziali della Sindaca Raggi (5 stelle) che vuole costruire mille abitazioni “sociali” a Santa Palomba e, notizia di questi giorni, vuole trasferire gli autodemolitori di Roma nella zona industriale di Santa Palomba.Il Partito Comunista dei Castelli Romani denuncia le gravi responsabilità del Sindaco Marini (PD) che ha lasciato per anni Pavona in uno stato di degrado e di abbandono, si oppone alle scelte irresponsabili della Sindaca Raggi e dei 5 stelle che vogliono scaricare i problemi di Roma sulla zona di Santa Palomba, esige una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio di Pavona.

Pubblicato da Comunisti Castelli Romani su Sabato 23 marzo 2019

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