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Marino, passione, partecipazione e unità: parte così la ricostruzione del PCI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UN COMUNICATO DELLA SEZIONE PCI DI MARINO

Le idee sono quelle comuniste, e sono state oggetto di appassionati interventi seguiti alla relazione del segretario comunista Maurizio Aversa. La ricca partecipazione – con un terzo dell’assemblea composta da cittadini e dal popolo di sinistra non iscritto al PCdI – è già stata il segno della bontà della proposta politica fatta di programma e di ricostituzione del PCI.

Ricostruzione che subito dopo è stata confermata dalla approvazione all’unanimità del documento politico – che ha all’interno notevoli novità, tra cui una analisi e proposta per la ricontrattazione di tutti i rapporti Italia/Ue oppure la fuoriuscita da questa UE -; dello statuto – che conferma come faro/guida del funzionamento del PCI il centralismo democratico: niente correnti, niente differenziazioni dopo le decisioni -;  degli emendamenti – sottolineature del ruolo di Berlinguer e della questione morale, di Gramsci come riferimento centrale del PCI -; e degli ordini del giorno – uno di solidarietà alla lotta dei lavoratori francesi, con l’impegno e la proposta politica di avviare una stagione di lotte dei sindacati e della sinistra anche in Italia; ed un altro sulla politica locale di approvazione al percorso fin qui svolto per sostenere Eleonora Di Giulio sindaco e la partecipazione alla coalizione con la barra a sinistra per cacciare la destra dal governo di Marino, cercando di dare una guida al comune con i comunisti partecipi -.

Il richiamo ai sogni e alla generosità di mettere in mano al futuro ed ai giovani la possibilità rivoluzionaria di cambiare il Paese e le singole vite, è stato il tratto conclusivo del congresso affidato all’intervento di Luca Battisti, segretario regionale PCdI Lazio.

Interventi di spessore e di contributo sul documento del PCI, sulla vivacità della iniziativa politica comunista in atto da tempo e maggiormente incrementata negli ultimi mesi a Marino, sulle scelte personali e politiche che hanno condotto compagni da Rifondazione a questa ricomposizione unitaria dei comunisti (Marco Cavacchioli, Sergio Santinelli, Stefano Enderle) hanno contribuito a dare corpo alla riuscita dell’iniziativa. Perfino introducendo elementi di cultura orientale, quando Cavacchioli ha sottolineato citando i grandi d’oriente che “un lungo cammino, inizia col primo passo”.

Altri importanti contributi sono giunti dal rappresentante di Sel, Mirko Laurenti che ha sottolineato la forte unità che da anni ha caratterizzato l’iniziativa politica a Marino e che ora, finalmente trova giusta attuazione nella proposta politica del programma e della coalizione a sostegno di Eleonora Di Giulio.

Poi, alla presenza di Umberto Catenacci (socialisti per Marino), il candidato Sindaco, Eleonora Di Giulio, ha svolto un importante intervento di puntuale analisi politica e della realtà marinese. Ha aggiunto la valutazione sul ruolo della sinistra a Marino ed ha voluto riservare apprezzamenti ed auguri sinceri per la ricostituzione del PCI, sottolineando che sia nei mesi scorsi durante il dibattito politico che poi ci avrebbe condotto ad oggi, sia concretamente durante tutta questa fase di campagna elettorale ha sempre avuto al proprio fianco i comunisti.

L’assemblea, insieme ai documenti approvati, ha indicato i delegati – che al congresso regionale di metà giugno verranno ufficializzati con tutti quelli del Lazio – per partecipare alle decisioni che prenderà il PCI ricostituito a fine giugno. Insomma, un pezzo di storia, cominciando dal primo passo, è stato avviato con passione, vigore, unità ed intelligenza da Marino.

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