Politica

Tivoli, Italia in Comune sulla nomina del CDA della Società Terme Acque Albule SpA: “Il Sindaco privilegia i privati”

Condividi su Facebook Condividi su Whatsapp Condividi su Telegram Condividi su Twitter Condividi su Email Condividi su Linkedin
Guidonia Montecelio alberi abbattuti sostituiti
Di seguito, le considerazioni sull’Assemblea Soci per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Società Terme Acque Albule SpA di Italia in Comune, sezione di Tivoli:
Il giorno 12 marzo 2019 si è tenuta presso gli Uffici dello Stabilimento Termale di Tivoli Terme la prevista Assemblea dei Soci per procedere alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Società Terme Acque Albule SpA.
Val la pena ricordare alcune cose:
1) Il Consiglio di Amministrazione è composto da tre persone;
2) Il Comune di Tivoli ha la maggioranza assoluta delle azioni
3) I Patti Parasociali non sono stati rinnovati nel 2011;
4) Il Comune di Tivoli in virtù di questa Maggioranza può nominare tutti e tre i Consiglieri del CdA ;
5) Il socio privato, detenendo il 40% delle azioni, non avrebbe potuto nominare alcun membro nel CdA.

Ebbene, il Sindaco Giuseppe Proietti nella citata Assemblea, a nome del Comune di Tivoli, ha nominato quali membri del CdA i Signori Avv. Fabio Frattini (indicato alla carica di Presidente) Dott.sa Gabriella Forte (confermata) e il Rag. Bartolomeo Terranova (confermato e indicato nella carica di Amministratore Delegato). Il CdA, formalmente, procederà alla nomina di Presidente e Amministratore Delegato attribuendo le specifiche deleghe.

Il socio Privato si troverà pertanto a svolgere attraverso un proprio rappresentante nominato dal Sindaco Proietti la funzione di Amministratore Delegato potendo, tra le altre cose, contare anche sulla figura del Direttore Generale. Questo ruolo infatti è ricoperto dal Dott. Stefano Terranova, figlio del Rag. Bartolomeo e A. D. di Terme Acque Albule SpA. Proietti in Campagna Elettorale ci aveva raccontato che avrebbe proceduto a riacquisire le Terme come Comune e a avviare una privatizzazione totale attraverso apposita Gara Pubblica.
Proietti non solo non ha fatto ciò che aveva promesso ma ha contribuito a rendere ancora più pesante la situazione societaria ed ora ha ulteriormente “calato le brache” nominando come Comune di Tivoli il Rappresentante del Socio privato, rinunciando a esercitare un suo diritto e a riportare la società termale sotto il controllo e la gestione Pubblica.
Ormai questa è la sua linea: privilegiare i Privati a discapito dell’interesse pubblico (Rocca Pia docet)!
Italia in Comune di Tivoli è contro questa logica e questa evidente incompetenza palesata sempre più dall’attuale Sindaco. 
Segretario Antonello Livi di Italia In comune