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Bonifica Valle del Sacco, giovedì accordo di programma tra Ministro Costa e Presidente Regione Lazio Zingaretti: pronti 53,6 milioni di euro

Associazioni ambientali in coro: "Depuratore Consortile Anagni, ASI se ci sei batti un colpo"

Tutto pronto per la bonifica della Valle del Sacco, almeno così sembra. Giovedì 7 marzo è in programma un incontro decisivo per la firma dell’accordo di programma tra il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, e il Presidente della Regione Lazio, nonché neo eletto Segretario del PD, Nicola Zingaretti. Sarebbero pronti 53,6 milioni di euro. 

Ancora dubbi sulla versione ufficiale dell’accordo, mentre sulla bozza aleggiano alcune voci. Particolare focus sulla situazione dell’ex Polveriera di Anagni. Dopo che nei mesi scorsi anche alcuni imprenditori stranieri avevano mostrato il loro interesse, sembra che nell’accordo per reindustrializzare la Valle del Sacco, dando così impulso alla crescita lavorativa locale, l’accordo si limiterebbe soltanto alla “caratterizzazione della superficie” del sito. Se così fosse anche nella versione ufficiale, piccola e media impresa della zona rimarrebbero molto perplesse.

Il Sindaco di Anagni si starebbe adoperando affinché vengano ripresi alcuni lavori nei cantieri e così adottate le iniziative conseguenti alle norme applicate ai siti del Sin (Sito di Interesse Nazionale). Questo per evidenziare come almeno cinque progetti industriali sarebbero a forte rischio di annullamento o trasferimento in altri luoghi. Nell’accordo finale dovrebbero essere comunque stanziati 2,9 milioni di euro.

Zingaretti in visita ad Anagni

Ancora Anagni. Prosegue invece il ciclo di incontri del neo eletto Segretario del PD, che oggi, martedì 5 marzo, alle ore 11.30, visiterà la Saxa Gres della Città dei Papi. Dopo aver visionato i luoghi del Tav, in Piemonte, la battaglia aperta al Governo stavolta riguarda il lavoro. La visita alla Saxa Gres di Anagni è più che simbolica: il Segretario si reca infatti in quella provincia di Frosinone, che lo ha votato con una percentuale plebiscitaria: 90,6%.  E L’incontro in Saxa Gres è un filo rosso che lo collega al predecessore leader PD, Matteo Renzi.

L’ex Presidente del Consiglio era solito andare (solo) nei luoghi delle eccellenze italiane e l’azienda è l’esempio della resurrezione industriale in Ciociaria. Si fonda su una semplice idea: far fruttare al meglio l’economia circolare. Il grès porcellanato addizionato alle ceneri esauste degli inceneritori viene infatti “trasformato” in materia prima. Questo dopo che l’UE ha spiegato di non sotterrarlo più perché non c’è posto. Un perfetto esempio di economia circolare tipico del Nord Europa. Qui, chi usa materiali con percentuali riciclate ha la precedenza nelle Gare d’Appalto.

Ricordiamo comunque che giovedì invece Zingaretti si incontrerà con il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, per la firma dell’accordo di programma di bonifica della Valle del Sacco, per cui sarebbero messi a disposizione 53,6 milioni di euro.

Le polemiche sulla visita di Zingaretti

Dopo tante richieste ricevute, sembra proprio che Nicola Zingaretti non incontrerà i cittadini, che gli avevano richiesto un incontro pubblico sulla situazione della Valle del Sacco. Sicuramente, si terrà ben lontano dalle zone limitrofe dove non ha fatto tappa nemmeno quando era in lotta per la riconferma della Presidenza della Regione Lazio. Sicuramente non verrà a Colleferro, dove i cittadini sono a dir poco adirati per come, a loro dire, ha gestito la situazione sanitaria. E proprio nella cittadina della provincia di Roma non era venuto durante la campagna elettorale.

Sul territorio, inoltre, taluni politici di fede PD non “ostentano” pubblicamente la loro benedizione per il neo eletto Segretario, salvo poi benedire in privato le sue azioni. Almeno quelli che hanno fiutato l’aria che tira intorno al Partito Democratico da ormai diversi anni. Altri sono pronti a dichiarare il loro endorsement al Segretario anche nella loro vita pubblica (social compresi). Ricordiamo infatti che si avvicinano le elezioni Comunali in molte zone della provincia di Roma e di Frosinone.

Le parole di Ciacciarelli

In tutto ciò si inserisce anche il consigliere regionale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli, che ha commentato così l’accordo di programma.

“Una buona notizia quella della firma dell’accordo di programma di giovedì tra il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ed il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. 53,6 milioni di euro per la bonifica della Valle del Sacco. Mi auguro che finalmente si passi dalle parole ai fatti, che non si perda altro tempo come accaduto finora con la perimetrazione SIN. È necessaria la bonifica dell’area in tempi rapidi. Come ho ribadito nel corso dell’ultimo consiglio straordinario in Regione Lazio, la Valle del Sacco è un neo della provincia di Frosinone, un sito che necessita di un piano di interventi da attuare con celerità, considerata l’incidenza di patologie di tipo tumorale e la necessità di favorire lo sviluppo dell’economia locale, per cui è necessario che si passi celermente dalle carte ai fatti.

La provincia di Frosinone deve poter rinascere sotto il profilo economico ed occupazionale, tornando ad essere appetibile agli occhi degli investitori, ed assicurando, nel contempo, una buona qualità della vita ai cittadini ed, in modo particolare, ai giovani che hanno scelto di esercitare in provincia la propria professione e di impiantare qui la propria famiglia. Una qualità della vita che passi necessariamente dalla salute dell’ambiente  e dell’intero ecosistema”.

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