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Anagni e Sgurgola, prosegue la diffusione della legalità dei Carabinieri a scuola

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Anagni, conferenza sulla legalità dei Carabinieri all'Istituto Comprensivo Regina Margherita: interesse e partecipazione del pubblico

Continuano le iniziative connesse al protocollo di intesa denominato “Contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità” che il Comando Generale dell’Arma anche quest’anno ha concordato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Nella mattinata di oggi, 60 alunni dell’Istituto comprensivo 2° Circolo di Anagni – San Giorgetto, accompagnati da 4 insegnanti, hanno fatto visita al Comando Compagnia Carabinieri di Anagni.

Gli studenti si sono dimostrati molto interessati, partecipando attivamente all’iniziativa con quesiti e domande. Nell’occasione sono stati trattati i temi tipici della cultura della legalità, quali i danni derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti e dall’alcool, il rispetto del Codice della strada, il corretto utilizzo di internet. Nel corso della visita, durante la quale i ragazzi hanno manifestato molta curiosità sia per veicoli che per le attrezzature tecnologiche utilizzate per il servizio istituzionale, è stata più volte confermata la consapevolezza dei giovani circa la vicinanza dell’Arma e delle Istituzioni a tutti i cittadini.

Molti di essi hanno, inoltre, dimostrato di essere già a conoscenza delle enormi risorse in termini di conoscenze e, soprattutto, consigli utili ed informazioni di cui si può usufruire visitando il sito www.carabinieri.it.

CARABINIERI NELLE SCUOLE PER DIFFONDERE LA LEGALITÀ

Nella stessa mattinata di oggi, il Comandante della Compagnia di Anagni ha incontrato i ragazzi della Scuola Elementare “A. Taggi” di Sgurgola.

Tra i temi affrontati con i ragazzi (circa 50 alunni), bullismo e vandalismo, effetto delle sostanze stupefacenti e dell’abuso di alcool, educazione stradale, violenza intra-familiare e di genere, nonché la pericolosità di contatti con utenti sconosciuti.

Il relatore, ricorrendo ad esempi concreti legati alla sua professione, attraverso un linguaggio semplice e diretto ha sottolineato l’importanza della corretta collaborazione con l’Istituzione per favorire la prevenzione e le repressione dei crimini.

L’obiettivo di questi incontri nelle scuole è quello di fornire delle informazioni più approfondite ai ragazzi su temi che li toccano da vicino. Le curiosità degli studenti si sono concentrate non solo sull’uso droghe e  dell’alcol, ma anche sulla violenza in genere e sulle problematiche del cyberbullismo.

I Carabinieri hanno spiegato che l’assunzione di droghe è comunque un illecito, che può essere amministrativo o penale ed essere segnalato come consumatore di droghe può precludere alla partecipazione ad un concorso pubblico, mentre se si passa dall’uso personale di droghe allo spaccio vero e proprio le conseguenze legali diventano più serie.

Anche le tematiche che riguardano internet e il cyberbullismo hanno stimolato molte domande da parte degli studenti, i quali, pur avendo spesso almeno un profilo sui un social network, sono poco consapevoli delle conseguenze che può creare la pubblicazione di una foto in rete.

Il messaggio principale che è stato dato ai giovani studenti è riassumibile in un’offerta di aiuto a seguire «la strada della legalità e dell’onestà piuttosto di quella dell’illegalità»