Attualità

Paliano, presentato il GAL. Alfieri: “Un nuovo futuro per il nostro territorio”

Condividi su Facebook Condividi su Whatsapp Condividi su Telegram Condividi su Twitter Condividi su Email Condividi su Linkedin

Nella giornata di lunedì è stato presentato a Paliano il nuovo Gruppo di Azione Locale “Alta Ciociaria – Valle del Sacco”, sorto dall’atto notarile del 12 maggio fra i comuni di Anagni, Ferentino, Colleferro, Paliano e Sgurgola e alcuni soci privati.

Presenti i Sindaci di tutti i municipi aderenti all’associazione e Aldo Mattia, presidente del GAL e direttore della Coldiretti Lazio. Ad aprire i lavori il vicesindaco Adiutori: «La nostra Amministrazione è riuscita finalmente a costituire il GAL “Alta Ciociaria – Valle del Sacco”, grazie ad un lavoro di squadra che ora continuerà con gli altri enti al fine di promuovere un progetto di sviluppo collettivo».

Tutti gli interventi dei primi cittadini hanno evidenziato l’importanza dell’adesione ad un GAL che ha come obiettivo fondamentale quello di favorire lo sviluppo locale di un’area rurale attraverso una politica concertata sfruttando i contributi finanziari erogati dall’Unione europea.

«Puntare sul settore rurale – ha dichiarato il presidente Mattia – significa scommettere sull’agricoltura, sul turismo, sulla cultura, sulla storia, tutte caratteristiche di cui il nostro territorio è estremamente ricco e che rappresentano la vera vocazione della nostra terra».

Il Gal inoltre si inquadra nella strategia del “fare sistema”, è un’associazione interprovinciale che si muoverà in sinergia superando campanilismi che hanno alzato barriere fra i comuni per anni. Tanti gli interventi fra il pubblico di tecnici e operatori del settore che hanno dimostrato interesse e attenzione l’argomento presentato.

«Sono orgoglioso – ha concluso il sindaco Domenico Alfieri – di aver presentato qui a Paliano il GAL “Alta Ciociaria – Valle del Sacco” in una sala gremita di persone che si sono dimostrate molto attente e partecipi in quello che può essere un nuovo futuro per il nostro territorio attraverso l’uso dei finanziamenti europei che ci permetteranno di contraddistinguerci per la qualità della nostra terra».