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Colleferro, polemica sul FIS ai lavoratori ASSC: botta e risposta tra Sindacati, Dirigenza e Sindaco

Colleferro, polemica sul FIS ai lavoratori ASSC: botta e risposta tra Sindacati e Dirigenza

A Colleferro prosegue la polemica sul FIS ai lavoratori dell’Azienda Speciale Servizi Comuni. Nei giorni scorsi c’è stato un infuocato botta e risposta tra Sindacati e la Dirigenza. In questa polemica, ha preso parte attiva anche il Sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna. Ricapitoliamo la vicenda.

La versione del Sindacato dei lavoratori dell’ASSC

Pochi giorni fa, la FPCGIL lamentava il mancato pagamento del FIS (fondo d’integrazione salariale) ai dipendenti dell’Azienda Speciale Servizi Comuni (ASSC). Come spiegano nel loro comunicato integrale, l’azienda ASSC, il giorno 21 nel mese di Giungo 2018, ha comunicato alle OO.SS. la necessità di procedere al licenziamento di 25 unità. Per evitare che si procedesse al licenziamento è stato sottoscritto, in data 25 giugno 2018, con le parti sociali un accordo per l’erogazione dell’assegno di solidarietà. I dipendenti della ASSC, dal mese di luglio 2018, si trovano in regime di FIS, con elevate percentuali di decurtazione economica stipendiale.

Tali quote raggiungono, in alcuni casi, il parametro massimo del 60%. Il tutto per scongiurare la messa in liquidazione della azienda e salvaguardare i livelli occupazionali dell’intera compagine, ma con lo scotto di inevitabili ed evidenti ricadute economiche sul salario. Preso atto dei tempi tecnici per poter procedere all’erogazione di tale istituto da parte dell’ente preposto, a oggi, nonostante le occasioni avute di confronto con il personale dell’INPS di via Longoni a dicembre 2018, i lavoratori ancora non hanno percepito alcun pagamento da parte dell’Istituto.

La versione del Presidente dell’ASSC

Il presidente dell’ASSC, Andrea Cipriani, ha voluto replicare ai Sindacati. Come ha spiegato nella sua nota integrale, sta dedicando massima dedizione e attenzione alla questione. Nel monitoraggio della nuova compagine amministrativa, insieme al nuovo Direttore Ricci, si è proceduto alla disamina delle molteplici carte attinenti lo svincolo del fondo erariale, procedendo sin dal primo C.d.A. ad affrontare le tematiche relative alle mancate retribuzioni, avendo intanto avuto un ruolo attivo nella formale diffida e costituzione in mora rivolta all’Inps, nonché avendo proceduto per scelte gestionali a gettare le basi per promuovere gli opportuni provvedimenti d’urgenza finalizzati alla riviviscenza dei crediti di lavori non erogati. Nel bene dei dipendenti, già fortemente amareggiati, sul piano economico, Cipriani auspica una pronta e tempestiva risoluzione nel pieno rispetto della loro dignità.

L’intervento del Sindaco di Colleferro

Sulla vicenda ha voluto esprimere il proprio parere anche il Sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna. Nel suo post di oggi su Facebook, il Sindaco si è così pronunciato in merito: “Condivido le parole precise e sagge del Presidente Cipriani. Come al solito ci troviamo a risolvere e risolviamo problemi altrui. Spero che si possano chiarire i motivi del ritardo della FIS e se qualcuno non ha inviato per bene la documentazione se ne possano scoprire le responsabilità. Intanto i comuni si mettano in regola coi pagamenti, come sempre facciamo noi“.

Insomma, queste sono le versione delle parti in causa nella vicenda. E voi cosa ne pensate?

In foto, una protesta dei lavoratori ASSC di repertorio.

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