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Torre Angela calcio, l’orgoglio di Di Bari: “Questo gruppo merita di stare in alto”

Ss Torre Angela Acds, l'orgoglio di Di Bari: "Il gruppo merita di stare in alto"

Un’altra vittoria per la Prima categoria del Torre Angela Acds. La squadra cara alla famiglia Ciani ha superato di misura (2-1) la Dinamo Roma, nel match giocato domenica scorsa sul campo di via Amico Aspertini. Un successo arrivato nonostante le assenze che stanno condizionando da tempo il gruppo di mister Andrea Rubenni, ma che non sembrano scalfire la tranquillità dei capitolini.

«Siamo rimasti sereni e lucidi anche nei momenti complicati e abbiamo superato le difficoltà grazi alla pazienza e a un forte spirito di squadra» racconta Giancarlo Di Bari, attaccante classe 1993 che domenica scorsa ha formato il tridente assieme al bomber Federici (altri due gol per lui) e a De Vincenzi. «Abbiamo concluso il primo tempo in vantaggio di un gol, poi nella ripresa abbiamo raddoppiato su calcio di rigore e solo nel finale la Dinamo Roma, che ha cambiato parecchi giocatori rispetto alla gara d’andata, ha accorciato le distanze. E’ stato un successo importante che ci ha permesso di agganciare il quarto posto solitario, a quattro punti dalla coppia di seconde composta da Zena Montecelio e Villa Adriana». L’attaccante parla del suo scatenato collega di reparto Federici.

«Nico lo conosco già da tempo, è un giocatore che sa segnare in tutti i modi ed è assolutamente sprecato per questa categoria». Anche Di Bari sta dando un contributo pesante alla causa: «Ho segnato sette reti, conquistato qualche calcio di rigore e fornito alcuni assist, sono abbastanza soddisfatto» spiega la punta che si proietta sul prossimo match esterno con l’Atletico Lodigiani. «Conosco mister Fiatti, è un tecnico che sa organizzare le sue squadre. Il prossimo avversario ha iniziato bene la stagione, poi ha avuto una leggera flessione. Ma fuori casa in Prima categoria non è mai facile vincere, quindi dovremo essere molto concentrati. Veniamo da tre vittorie di fila e stiamo molto bene, dobbiamo continuare così».

Sognare è lecito e non costa nulla.«Il Certosa è lontano, ma abbiamo lo scontro diretto in casa e comunque il campionato è ancora lungo. Le due seconde sono più vicine, ma anche dietro di noi ci sono squadre molto valide. Noi non facciamo proclami, ma ragioniamo partita dopo partita: finora questo gruppo ha ampiamente meritato il quarto posto, speriamo di dimostrare di poter stare ancora più in alto nella seconda parte di campionato» conclude Di Bari.

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