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Mercato del lavoro: come aprire un negozio online

negozio online

L’Italia è al centro di una trasformazione digitale, con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione che guidano un profondo processo di cambiamento. Questo e altro emerge dal Digital Italy Summit tenutosi recentemente a Roma, che individua nel digitale un importante fattore di innovazione, anche nel mercato del lavoro.

È sotto gli occhi di tutti che il digitale ha portato una ventata di novità per chi cerca un impiego. Non solo gli annunci online, ma anche strumenti avanzati come LinkedIn, il social network dedicato a chi cerca lavoro o lo vuole cambiare. Le opportunità di carriera online non si limitano al lavoro dipendente e allo sviluppo di relazioni professionali in piattaforme come LinkedIn; c’è anche la possibilità di fare impresa e di aprire una propria attività, come ad esempio un negozio online.

Il motivo è presto detto. Le competenze digitali sono sempre più diffuse tra le persone e questo ha portato alla diffusione dell’e-commerce anche in Italia. Il settore cresce a doppia cifra da diversi anni e c’è ancora molto spazio per chi desidera aprire un proprio shop online. Scopriamo ora alcuni punti strategici da tenere in considerazione per creare un e-commerce di successo.

Scegli che cosa vendere

Se hai già una attività è molto semplice scegliere che cosa vendere: lo shop online non sarà altro che una estensione del tuo negozio fisico. C’è poi chi riesce a trasformare il proprio hobby in un lavoro: artigianato, collezionismo, creazioni uniche e molto altro ancora sono passioni che possono diventare vere e proprie attività di vendita online.

Per tutti gli altri, il primo passo da fare è individuare una nicchia di mercato e dare un’identità al proprio business. Puoi utilizzare strumenti come Google Trends per vedere quali sono i prodotti più ricercati, o strumenti analoghi per capire quali sono i prodotti più venduti su marketplace come Amazon o eBay. E mettere così alla prova la fattibilità della tua idea imprenditoriale.

Scegli una piattaforma

Una volta individuata la tua nicchia di mercato dovrai scegliere dove vendere i tuoi prodotti. Ci sono indubbi benefici nell’affidarsi a marketplace come Esty, eBay e Amazon, con cui nel breve e medio termine potrai sostenere le tue vendite e iniziare a farti conoscere. Ma per un successo di lungo periodo e sviluppare il tuo brand è meglio puntare su un tuo e-commerce in cui curare in maniera più diretta la relazione con il cliente. L’e-commerce diventa il centro delle tue operazioni di marketing, dal racconto aziendale fino alla customer care e la fidelizzazione con sconti, comunicazioni personalizzate e newsletter.

Le spedizioni e-commerce

Se nel tuo shop online vendi prodotti fisici – abbigliamento, tecnologia, libri usati, ecc – dovrai fare attenzione a scegliere una soluzione per le spedizioni che sia economica, veloce e allo stesso tempo affidabile. Farsi fare preventivi da diversi corrieri espressi può essere una buona idea, ma richiede di solito molto tempo. Soprattutto in fase di startup, quando gli ordini sono ancora pochi, puoi affidarti a piattaforme di spedizione come Packlink che confrontano le tariffe dei principali corrieri espressi italiani e internazionali. Inserite le specifiche del pacco, la piattaforma seleziona il corriere e la tariffa più conveniente, che puoi acquistare online. È possibile ad esempio spedire un pacco con Bartolini da Packlink.it a un prezzo scontato rispetto alle normali tariffe del corriere e garantire ai clienti consegne economiche. La versione PRO di Packlink è inoltre integrabile con piattaforme e-commerce come PrestaShop e marketplace come eBay e Amazon.

Analisi dei tuoi competitor

Giunti a questo punto è arrivato il momento di conoscere meglio il mercato e dare uno sguardo ai tuoi competitor. Questo non significa “spiare la concorrenza”, bensì conoscere meglio te stesso e capire che cosa vuoi e puoi fare. Studiando i tuoi competitor puoi determinare chi è il loro target di riferimento e come comunicano con i propri clienti.

Il confronto con la concorrenza ti aiuterà a definire meglio la tua identità e le cosiddette buyer personas. Queste sono in un certo senso le tue principali tipologie di cliente, descritte come persone vere e proprie, con la loro vita, lavoro, hobby, aspirazioni, ecc. Una volta definite potrai relazionarti al meglio con i clienti, sia per campagne di marketing, sia nel supporto post vendita.

Analisi dei dati

A questo punto il tuo e-commerce dovrà essere online, visto che hai definito prodotti, identità, competitor, buyer personas, metodi di spedizione e naturalmente la piattaforma e-commerce da utilizzare. Per le tue prossime azioni e decisioni avrai a disposizione un importante alleato, i dati. Ogni volta che un utente raggiunge il tuo sito genera dati: grazie a strumenti di analisi open source come Matomo puoi capire quali sono le pagine più visitate, per quale motivo (i visitatori arrivano dai motori di ricerca o cliccando una pubblicità?), quali pagine invece piacciono meno e gli utenti vi si soffermano per minor tempo.

Matomo è gratuito e mette a disposizione una grande mole di informazioni. Una buona fetta del tuo successo online potrà dipendere da come usi i tuoi dati per prendere decisioni strategiche.

Continua a testare

L’analisi dei dati è parte di un più ampio processo, quello del monitoraggio del sito e del comportamento degli utenti. Verifica ad esempio che il processo di acquisto funzioni bene, dalla pagina prodotto fino al checkout. Scopri se ci sono altri punti deboli nel tuo shop online: testi poco chiari o non esaustivi, immagini di qualità non ottimale, ecc. Mettiti nei panni degli utenti e cerca di rendere sempre migliore la loro esperienza nel tuo negozio online.

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