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Scienza

Colleferro, Capire qualcosa sulla meccanica quantistica: conferenza il primo dicembre

Roma cultura Biblioteche Municipi Eventi mostre settimana 15 dicembre 2019

Sabato 1 dicembre torna il consueto appuntamento con i dibattiti scientifici. L’appuntamento per tutti gli appassionati e interessati a scoprire le meraviglie della meccanica quantistica è alle ore 11.00, presso la biblioteca comunale di Colleferro.

Capire qualcosa sulla meccanica quantistica

Che siate appassionati o meno di scienza non importa: lo scopo è quello di divulgare la scienza e semplificare (il che non significa banalizzare) il complesso mondo di un campo non ancora del tutto esplorato dall’uomo. Il titolo del dibattito è Capire qualcosa sulla meccanica quantistica. Il relatore è il docente Albino Rossano. Ricordiamo che l’incontro è gratuito e aperto a tutti e chiunque potrà intervenire con domande o richieste di approfondimenti.

Mauro Marozza presenta la nuova conferenza dei dibattiti scientifici in Biblioteca Comunale che si terrà sabato 1 dicembre ore 11.00 si parlerà di meccanica quantistica entriamo nel mondo delle particelle atomiche e sub atomiche descrivendo il loro comportamento che è fatto di probabilità di indeterminazione e di non località. Il tutto ribalta il nostro modo classico di concepire la realtà e la natura che ci circonda.

Di cosa si parlerà nella conferenza?

Come spiega il dottor Albino Rossano, la meccanica quantistica è una realtà fatta di mattoncini elementari microscopici. Vengono inquadrati nel contesto speculativo della meccanica quantistica e il principio di quantizzazione di Planck, fonte ispiratrice di essa, con i relativi suffragi sperimentali. Si apre così una luminosa finestra su un’impensabile struttura microscopica della realtà oggettuale che ci circonda.

Un sottomondo contro-sensitivo e sconcertante

La nuova struttura microscopica determina per la luce una natura corpuscolare, che la porta a perturbare in maniera sensibile la misura delle grandezze dinamiche delle particelle elementari, inibendone così la determinatezza della descrizione meccanica classica attraverso una traiettoria ed arrivando a minare addirittura il principio di conservazione dell’energia. E’ quanto viene poi consacrato da due fondamentali esperimenti (due fenditure e tunnelling), i quali fanno capire che una descrizione sperimentalmente determinata dei processi seguiti dalle particelle microscopiche può essere soltanto probabilistica ed ondulatoria, al di là di ogni consuetudine percettiva dell’ambito umano. La soluzione matematica al problema coerente con gli esperimenti è stata trovata dal fisico Schrodinger. Tutto ciò ci ha permesso di capire che la struttura della realtà microscopica, quando non osservata, è tutt’altra cosa rispetto a quando è osservata e perturbata, cosa che ne rende indeterministica, ossia governata dal caso, l’evoluzione.

La scienza illumina il percorso e dischiude altri nuovi impensabili mondi

Le soluzioni dell’equazione di Schrodinger posseggono la sorprendente proprietà della sovrapposizione, da cui deriva in concreto la già indicata natura casualistica dell’evoluzione materiale microscopica, ravvisata nei due esperimenti fondamentali. Un’altra proprietà ancora più sorprendente, scoperta immediatamente dopo, è la non-località dei sistemi quantistici, che deriva da un fenomeno, l’entanglement, dedotto lì per lì teoricamente ma confermato sperimentalmente soltanto parecchi anni dopo. Tale fenomeno, approfondito in chiave termodinamica, ha consentito peraltro di pervenire ad impensabili conclusioni in tema di meccanica classica.

La meccanica quantistica fa funzionare e perfezionare parecchia tecnologia moderna

L’equazione di Schrodinger, oltre a render conto della fenomenologia che caratterizza i due fondamentali esperimenti citati in precedenza, riesce a spiegare puntualmente, con gli orbitali energetici atomici, la tavola presentata da Mendeleev nel 1869, ed altrettanto efficacemente rende ragione, con le bande di conduzione, del fenomeno della superconduzione scoperto da Onnes nel 1911. La meccanica quantistica è alla base della realizzazione di preziosi dispositivi tecnologici come il diodo a semiconduzione, il triodo a semiconduzione, il circuito integrato, e gli ormai prossimi supercomputer quantistici a sovrapposizione ed entanglement.

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