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Respinta a un colloquio perché nera: “Potrebbe far schifo ai miei clienti”

“Scusi, ma non voglio persone di colore a lavorare nel mio ristorante. Potrebbe far schifo ai clienti che lei tocchi i piatti”. Non è la trama di un film, né uno scherzo di pessimo gusto. Semplicemente, si tratta della “risposta” fornita dal proprietario di un ristorante a Venezia a Judith Romanello, una ragazza italiana di 20 anni, “colpevole” di avere un colore della pelle troppo scuro.

La giovane, che aveva risposto ad un annuncio di lavoro per un impiego da cameriera, si era recata sul posto per sostenere il colloquio di lavoro. Nemmeno il tempo di parlare, però, che è arrivata subito la risposta del proprietario a gelare qualsiasi intenzione. “Sei nera? Mi dispiace, ma non voglio persone di colore nel ristorante”.

La ragazza ha denunciato l’accaduto tramite un video postato sul suo profilo Facebook che ha immediatamente scatenato l’indignazione generale. A farsi portavoce dell’incredulità generale, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, che ha fermamente condannato l’episodio: “Farò di tutto per rintracciare questo cretino patentato. Si tratta di un comportamento assurdo, discriminatorio e stupido”, le parole lapidarie del primo cittadino, che si è immediatamente scusato con Judith a nome di tutta la città per l’increscioso episodio.

IL VIDEO DELLA CONFESSIONE DI JUDITH:

https://www.facebook.com/judith.romanello/videos/2068942389835863/