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Roma, il delegato alla mobilità Borelli: “Prove di accordo sulle regole per taxi e NCC in porti e aeroporti”

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La Regione Lazio, con una norma contenuta nell’ultima Legge di stabilità ha dato tempo sino la 31 maggio p.v. ai Comuni ricadenti nel “bacino di traffico Comprensoriale ” (Fiumicino, Ciampino e Civitavecchia, ossia quelli che hanno porti e/ o aeroporti, e Roma) per trovare un’intesa che regolamenti il servizio Taxi e Ncc nei sedimi portuali ed aeroportuali. In particolare, la Legge Regionale chiede che gli Enti stabiliscano le condizioni per l’esercizio di Taxi ed Ncc, le tariffe integrate, le modalità di identificazione univoca e le sanzioni. In assenza di questo accordo, sarà la Città Metropolitana di Roma Capitale a farsene carico. Il Delegato alla mobilità della Città Metropolitana Massimiliano Borelli, d’intesa con il Vice Sindaco Mauro Alessandri, ha sostenuto e promosso quindi un tavolo con tutti i soggetti interessati, al fine di definire un percorso condiviso nel raggiungimento dell’intesa richiamata dalla normativa regionale di settore.

“Abbiamo già avuto una prima proficua riunione – ha dichiarato Borelli – pur costatando l’assenza ai lavori  del Comune di Roma Capitale,  soggetto maggiormente interessato all’attuazione del nuovo disposto normativo. La nuova gestione territoriale del servizio Taxi ed Ncc in ambito aeroportuale e portuale impegna le Amministrazioni in un coordinamento tecnico-amministrativo al quale la Città Metropolitana vuole prendere parte, fornendo quella collaborazione istituzionale specifica e promuovendo quelle sinergie utili al raggiungimento dell’obiettivo, in linea con la propria vocazione istituzionale. Il Comune di Fiumicino, presso il quale si terrà la prossima riunione, si è già mosso in tal senso, e lo ringrazio per questo. Lavoriamo al fine di raggiungere un’intesa entro il termine di legge, anche per evitare che dopo la sua scadenza la Città Metropolitana debba esercitare il potere sostitutivo come previsto dalla normativa vigente. E comunque almeno avremo già condiviso con gli Enti parte del percorso. Siamo fiduciosi che con il supporto dell’Ente si arrivi ad un’intesa che regoli questo servizio così importante e delicato”.

Simone Fioretti

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