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Cronaca

Controlli dei carabinieri di Anagni: furti e truffe nel mirino

Controlli dei Carabinieri di Cassino: arresti e denunce per furti e droga. Servizi mirati per il contrasto delle "stragi del sabato sera"

I Carabinieri della Compagnia di Anagni nei giorni 22 e 23 luglio 2018, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio che ha visto coinvolti i militari delle Stazioni dipendenti e del Nucleo Operativo e Radiomobile. Nel corso del servizio venivano deferite in stato di libertà n.5 persone, segnalata alla Prefettura nr.1 e nr. 1 proposta per applicazione del foglio di via obbligatorio. I reati sono furto, truffa, abbandono di rifiuti speciali, rifiuto di sottoporsi ad accertamento alcolemico e uso di stupefacenti e guida senza patente, nonché uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti.

In particolare:

In Anagni, i militari del NORM deferivano in stato di libertà un 58enne di Ferentino per violazione art. 186 comma 7 C.d.S., poiché, sorpreso alla guida del proprio autoveicolo in evidente stato di alterazione psicofisica,  rifiutava di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico. La patente veniva  ritirata ed il veicolo sottoposto a sequestro;

In Anagni, i militari  del NORM deferivano in stato di libertà un  26enne di Frosinone per violazione artt. 186 c.7 , 187 c.8 e 116 c.15 C.d.S., poiché  alla guida del proprio autoveicolo, sprovvisto di patente di guida perché mai conseguita ed in evidente stato di alterazione psicofisica,  perdeva il controllo del mezzo invadendo l’opposto senso di marcia terminando la folle corsa contro il muro di recinzione di un’abitazione privata. Trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale Spaziani di Frosinone, rifiutava di sottoporsi alle cure sanitarie ed  ai  previsti accertamenti dello stato di ebbrezza alcolica ed assunzione di sostanze stupefacenti. Il veicolo veniva sottoposto a sequestro;

In Piglio, i militari della locale Stazione deferivano in stato di libertà una 48enne del posto per “furto”. La stessa, dopo aver asportato un telefono cellulare lasciato momentaneamente incustodito sul banco cassa di un esercizio commerciale del luogo, tentava di allontanarsi venendo poco dopo fermata dai militari intervenuti. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario;

In Sgurgola, i militari della locale Stazione deferivano in stato di libertà per ”truffa” un 62enne residente a Brescia. Lo stesso con artifizi a raggiri induceva un 43enne del posto  a versare la somma di euro 350,00 su carta POSTEPAY  intestata al suddetto,  per l’acquisto di un motociclo postato sul  sito internet “subito.it” senza averne la materiale disponibilità;

In Acuto, i militari della locale Stazione deferivano in stato di libertà un 82enne di Vico Nel Lazio, in quanto abbandonava su uno spiazzo adiacente quella Via Casale Sant’Antonio, circa 3 quintali di rifiuti pericolosi consistenti in materiali di risulta edile. Nella circostanza veniva intimato al predetto di provvedere ad immediata bonifica dell’area interessata, con contestuale partecipazione alle competenti amministrazioni Provinciale e Comunale per l’emissione di Ordinanza di Ripristino, in caso di inottemperanza.

In Morolo,  i militari della Stazione di Ferentino, coadiuvati da quelli del NORM della Compagnia di Anagni, su indicazione della Centrale Operativa allertata da un responsabile di una nota ditta del posto, intervenivano per furto in atto all’interno dell’azienda. Il tempestivo intervento dei Carabinieri consentiva di mettere in fuga i malviventi che, approfittando della scarsa visibilità, si dileguavano nella campagna circostante.

Nel medesimo contesto operativo:

veniva segnalato all’Ufficio territoriale del Governo di Frosinone per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale non terapeutico un giovane di Anagni, trovato in possesso di grammi 0,2 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”; veniva avanzata proposta per l’applicazione della misura di sicurezza del rimpatrio con foglio di via obbligatorio nei confronti di una persona gravata da  pregiudizi di Polizia, che non era in grado di giustificare la propria presenza nell’ambito della giurisdizione della Compagnia; venivano elevate nei confronti di 7 meretrici,  in ottemperanza delle ordinanze emesse dai comuni di Ferentino e Morolo per contrastare il fenomeno della prostituzione per strada, contravvenzioni dell’importo di euro 50,00 cadauna.

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