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Codici, gas e luce: l’associazione chiede maggiore trasparenza per tutelare il consumatore

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Codici: il Superbonus un affare d'oro per le banche, attenzione alle offerte sulla cessione del credito

Dal 1° Luglio del 2019, tutti i consumatori, saranno obbligati a scegliere un fornitore di gas ed energia essendo il termine ultimo per il superamento del mercato tutelato. Una fase delicata che va gestita con la massima attenzione per informare i cittadini e consentire loro di aderire all’offerta ritenuta migliore per le proprie esigenze.

L’associazione Codici è molto attenta e sta vigilando affinché i consumatori vengano indirizzati con la massima trasparenza verso le scelte ma, al momento, il comportamento dell’Autorità non convince. Il “Portale Offerte” pensato per la comparazione luce e gas di ARERA, un punto di riferimento per il consumatore, in realtà non offre alcuna possibilità di confrontare il prezzo dei fornitori del mercato libero con quello della tutela.

Dunque il mercato dell’energia trasparente e competitivo promesso dall’Autorità, ormai uscente, è ancora molto lontano e l’associazione chiede il blocco di “Portale Offerte”: “Il mercato libero – sostiene il Segretario Provinciale di Codici Frosinone Giammarco Florenzani – non si dimostra ancora adatto all’esigenza delle consumatori, per questo motivo occorre pensare ad un aumento del periodo di ripristino della maggior tutela.

Codici sta preparando un’alternativa sui territori con la creazione di un gruppo d’acquisto, un insieme più grande possibile di persone per ottenere sul mercato libero un prezzo di vantaggio”. L’associazione chiede l’intervento del Governo e maggiore trasparenza alla prossima Autorità che dovrà tutelare il consumatore e favorire un mercato affidabile e competitivo con punizioni esemplari per gli operatori che vorranno essere scorretti, scoraggiandoli in ogni modo.