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Contro il passato per il futuro: la Roma sogna Kiev

Era, molto probabilmente, la Roma più forte di sempre, con campioni del calibro di Bruno Conti, Agostino Di Bartolomei, Falcao e la coppia del gol Pruzzo-Graziani. Nonostante questo, però, i giallorossi non riuscirono a portare a casa la coppa, ipnotizzati dalle movenze goffe, ma efficaci, del portiere degli inglesi Grobbelaar.

Molto probabilmente, la sensazione di vendetta è quella meno presente nei tifosi della Roma, visto il lungo periodo intercorso tra la finale dell’Olimpico e il sorteggio di Nyon, che ha accoppiato i giallorossi contro i Reds per la semifinale di Champions League. Molto probabilmente, i supporter della Roma sono ancora inebriati dalla super prestazione degli uomini di Di Francesco contro il Barcellona. Nessuno aveva sperato di passare il turno contro i blaugrana, nessuno ora può dire loro di smettere di sognare. Sì, perché il Liverpool è semplicemente l’ultimo ostacolo prima della finale di Kiev, un obiettivo che a inizio stagione sembrava più lontano di un miraggio. Arrivati a questo punto, però, sognare non costa nulla, soprattutto se l’avversario è rappresentato da quei Reds che 34 anni fa spezzò il sogno di una vittoria storica. Il karma ha qualcosa da ridare alla Roma.

A Roma sono consapevoli che il sorteggio di Nyon ha regalato un avversario non impossibile come lo sarebbero stati Bayern Monaco e Real – anche il Barcellona lo sembrava, in verità – ma sanno anche che il Liverpool quest’anno non è una squadra da sottovalutare. Le quote della Champions League proposte da Bwin vedono favoriti i Reds, la cui qualificazione è data a 1.40, contro il 2.80 della Roma.

I Reds di Klopp, infatti, sono una delle squadre più prolifiche d’Europa e hanno l’attacco migliore della Champions League, con 33 reti in 10 partite, record di sempre della competizione. Mohamed Salah, il grande ex della partita, si sta candidando alla vittoria del Pallone D’Oro assieme a Cristiano Ronaldo, avendo messo a segno 40 gol in 45 partite.

La Roma, invece, è la difesa casalinga migliore d’Europa, visto che in Champions, all’Olimpico, nessuno ha mai segnato. Big d’Europa come il Chelsea e come il Barcellona sono uscite clamorosamente sconfitte dalla Capitale, con un passivo di 3-0 che, alla vigilia, nessuno avrebbe mai pronosticato.

Ora, dunque, la parola va solo al campo. La Roma di Di Francesco ha già fatto un miracolo e non ha nessuna voglia di fermarsi. Per la storia futura ma anche per quella passata: il Liverpool non deve essere più un’ossessione, ma una straordinaria storia di sport.