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Cronaca

Fast&Furious a Cassino: fermati 4 ladri di macchine dopo uno spericolato inseguimento

Nella decorsa serata, i militari della Compagnia di Pontecorvo, a seguito di un predisposto servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti: - in Pontecorvo, deferivano un 20enne del luogo (con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti) per “guida in stato di ebbrezza e senza patente”, poiché sorpreso alla guida dell’autovettura di proprietà della madre sprovvisto della patente di guida, in quanto mai conseguita. Sottoposto agli accertamenti tossicologici risultava altresì positivo, evidenziando un tasso alcolico pari a g/l 1,33; - in Pastena, deferivano un 42enne del luogo (censito per reati analoghi), poiché resosi responsabile di “detenzione abusiva di arma da guerra”. Nel corso di perquisizione domiciliare svolta nei suoi confronti, gli operanti rinvenivano una baionetta con una lama di circa 40 cm illegalmente detenuta dal prevenuto, sottoposta a sequestro; - in Pontecorvo ed Aquino, segnalavano alle competenti Autorità: .un 16enne cittadino tunisino, incensurato, perché a seguito di perquisizione personale veniva trovato in possesso di 0,78 grammi di marijuana, sottoposta a sequestro; .un 24enne di Aprilia (LT), perché a seguito di perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di grammi 2 di sostanza stupefacente del tipo marijuana, sottoposta a sequestro. Nell’ambito della stessa attività, venivano inoltre: - sottoposti al controllo nr. 21 automezzi; - identificate nr. 34 persone; - accertate nr. 4 violazioni al CDS.

Nelle prime ore della mattina, a Cassino, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, collaborati da personale della Sottosezione di Polizia Autostradale di Cassino e del locale Commissariato di P.S., hanno denunciato in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica, per i reati di furto aggravato in concorso e resistenza a P.U., un 32enne, un 36enne, un 39enne ed un 42enne residenti a Casoria (NA), tutti già censiti per furto di autovettura.

Nel corso della nottata, una pattuglia della sottosezione di Polizia Autostradale di Cassino, in servizio lungo l’autostrada del sole in direzione sud, aveva intimato “l’alt” al conducente di una Golf di colore grigio, che incurante di ciò aveva iniziato una rocambolesca fuga sino al casello autostradale di San Vittore del Lazio, dove forzava la sbarra in plastica e continuava la fuga in direzione di Cassino. Nelle ricerche hanno iniziato a collaborare anche i militari dell’Aliquota Radiomobile che predisponevano un posto di controllo sulla S.R. 6 Casilina, in prossimità di un noto supermercato.

Poco dopo l’attivazione del posto di controllo sopraggiungeva a forte velocità la Golf, alla quale veniva intimato nuovamente “l’alt” dal capo equipaggio. Anche in questo caso, il conducente dell’autovettura accelerava la marcia non fermandosi e dirigendosi verso il centro abitato di Cassino dove, imboccando anche contromano alcune strade a senso unico di marcia, riusciva a far perdere le proprie tracce.

Poco dopo, gli stessi militari rinvenivano, abbandonata in quella via Del Carmine, la Golf in questione che dagli accertamenti risultava essere stata rubata nella capitale ai danni di un cittadino del posto.

Nel corso delle ricerche del fuggiasco, i militari operanti, unitamente a personale del Commissariato di P.S. di Cassino, hanno intercettato una Volkswagen Tiguan con a bordo quattro soggetti, che risultavano essere censiti proprio per furto di autovetture. Nella circostanza gli stessi, assumevano un atteggiamento insofferente al controllo, per cui venivano accompagnati in ufficio per ulteriori accertamenti. Sopraggiunto poco dopo presso il Comando Compagnia di Cassino, il personale della Polizia Autostradale che aveva proceduto al controllo durante la notte,  riconosceva senza ombra di dubbio tra i quattro fermati il conducente della Golf datasi alla fuga.

I quattro campani venivano dunque denunciati in stato di libertà e l’autovettura restituita all’avente diritto. Inoltre, stante i presupposti di legge, veniva proposta nei loro confronti la richiesta per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Cassino per tre anni.

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