Casilina News
Attualità

Frosinone, depotenziato il reparto pneumologia dell’ospedale Spaziani

Roccasecca, il 10 febbraio 2019 manifestazione contro l'ampliamento della discarica

Ancora disagi nella sanità ciociara.  In particolare per l’Ospedale del capoluogo dove il reparto di Pneumologia è sottodimensionato. Una situazione che determina nuova migrazione a favore di altre realtà ospedaliere anche al di fuori della provincia di Frosinone, con tanto di difficoltà per l’utenza ciociara. L’allarme lanciato dalle organizzazioni sindacali SPI Cgil e FP Cgil Fr-Lt è stato prontamente raccolto dal consigliere provinciale capogruppo di NcI Gianluca Quadrini che ha dichiarato: “Il quadro che emerge relativo alla situazione del reparto di Pneumologia dello Spaziani è abbastanza preoccupante. Le segnalazioni fanno emergere che l’assistenza erogata è molto al di sotto degli standard di qualità raccomandati dagli obiettivi Regionali in materia Sanitaria, che le condizioni di lavoro cui è sottoposto il personale sono fuori da tutte le norme e regole lavorative e di sicurezza, ma soprattutto che al malato viene negata qualsiasi condizione che garantisca e tuteli la sua dignità”.

“Sappiamo bene infatti, che la funzione del Reparto di Pneumologia è di una importanza strategica, perché prende in carico pazienti affetti da insufficienza respiratoria acuta e cronica riacutizzata, polmoniti, BPCO, asma bronchiale, pneumopatie interstiziali, tromboembolia polmonare, malattie neuromuscolari con coinvolgimento respiratorio. Tutto ciò in un momento in cui tali patologie sono purtroppo in grande aumento nella nostra provincia”.

“Il definanziamento della sanità pubblica ciociara è palese, la sostenibilità del sistema sanitario è minata da diversi fattori ma ciò non può ricadere sempre sulle spalle di cittadini e operatori. Per questo motivo il mio appello è rivolto alla mobilitazione del presidente della Regione Lazio Zingaretti, degli organi preposti della Asl affinchè la UOC di Pneumologia dello Spaziani venga assolutamente potenziata e giammai demansionata perché la sua declassificazione significherebbe sottoporre il territorio a ricadute troppo gravi, non indifferenti per la salute di tutti i cittadini ciociari”.

Scrivi un Commento

venti + sedici =

* Inviando un commento esprimi il tuo consenso per il trattamento dati, come indicato nella Privacy Policy e Cookie Policy