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Anagni, blitz notturno di Casapound all’ospedale: non c’era nessun controllo

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La sezione di Anagni di Casapound ha fatto un blitz notturno nel tanto discusso ospedale locale. Lo scopo era volutamente provocatorio: dimostrare che il nosocomio è in uno stato di totale abbandono da parte delle istituzioni.
L’episodio è avvenuto nella nottata tra martedì e mercoledì scorsi. I militanti, che si sono sempre battuti non solo per la difesa della struttura della Città dei Papi, ma anche per quella di Colleferro, sono entrati senza incorrere in alcun controllo e ne sono usciti tranquillamente.

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Poco dopo le 23.30 di martedì, i ragazzi sono entrati nell’ospedale dalla porta principale, trovata inaspettatamente aperta. Hanno girato tutte le sezioni e visitato i vari reparti. Il tutto completamente indisturbati: non c’era alcun controllo. Corridoi e stanze vuote e attrezzature incustodite: questo il panorama che hanno trovato i giovani di Casapound. Valeriano Tasca, referente locale del gruppo, ha espresso la sua indignazione per quanto l’incuria in cui versa il nosocomio, definendolo un fatto gravissimo.

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Non è un caso che il blitz notturno sia avvenuto in questi giorni. Infatti, il prossimo 14 maggio è prevista una pro ospedale organizzata dall’associazione Coesa. L’evento inizierà alle 14:30 e presumibilmente si svolgerà nelle strade di Anagni.
Voi cosa ne pensate, non solo dell’ospedale locale, ma anche della sanità laziale?

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