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Controlli del territorio a Cassino, Atina e Cervaro: arrestata una donna e deferiti in stato di libertà due uomini

Ceccano, due persone deferite in stato di libertà per riciclaggio

In occasione dello scorso fine settimana, anche il Comando Compagnia di Cassino, ha incrementato i servizi preventivi nella sfera giurisdizionale di competenza al fine di garantire maggiore sicurezza nei cittadini, tesi a contrastare i reati contro il patrimonio e la persona, il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti oltre che intensificare i servizi di vigilanza sia mediante specifici  controlli alla circolazione stradale sulle principali arterie  di comunicazione del comprensorio di competenza  che presso pub e locali  maggiormente frequentati da giovani al fine di prevenire le cosiddette “Stragi del sabato sera”.  In particolare l’attività preventiva in argomento, che ha visto l’impiego  di diverse pattuglie dei Comandi Stazione  e del  Nucleo Operativo e Radiomobile, ha permesso di conseguire i seguenti risultati:

nel corso della decorsa nottata, in Atina, i militari del Comando Stazione Carabinieri di  Picinisco, traevano in arresto una 55enne, venezuelana, residente nel predetto Comune, poiché colpita da un ordine di esecuzione espiazione pena detentiva emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, dovendo la stessa espiare una pena residua di giorni 20 e la multa di € 100,00 per il reato commesso nel 2009 di “Omesso versamento di ritenute INPS, in concorso e con recidiva”. Il provvedimento eseguito  risultava inserito in Banca Dati in uso alle Forze di Polizia, nell’anno 2015, in quanto successivamente all’emissione del provvedimento di revoca della sospensione dell’esecuzione della condanna, emesso dal Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Frosinone, la predetta si era resa irreperibile, recandosi all’estero e facendo perdere le sue tracce. I militari operanti, nel corso di un servizio di controllo del territorio,  riuscivano ad intercettarla ed ad eseguire un suo controllo mentre era a bordo della propria autovettura, unitamente al marito. A seguito dei previsti accertamenti ed alla risultanze correlate all’esecuzione del provvedimento in argomento, veniva dichiarata in arresto. Ad espletate formalità di rito, veniva  stata tradotta presso la Casa Circondariale – Sezione Femminile – di Roma – Rebibbia, così come disposto dall’A.G. competente.

In Cassino, i militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile,  al termine di specifica ed immediata attività info-investigativa, intrapresa a seguito di una denuncia pervenuta alla Centrale Operativa da una donna del cassinate di anni 37, deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, un 26enne, cittadino Senegalese, residente a Velletri poiché ritenuto responsabile del reato di  “furto aggravato”.  I militari accertavano che il giovane, nel corso di un incontro  con la donna, si impossessava  del suo telefono cellulare approfittando di una  momentanea distrazione e, successivamente, si  allontanava velocemente facendo perdere le proprie tracce. Dalla capillare descrizione effettuata dalla vittima, i militari operanti rintracciavano, successivamente,  il cittadino senegalese all’interno della Stazione Ferroviaria di Cassino mentre si accingeva  a salire su un treno diretto a Roma. L’immediata perquisizione sul posto permetteva di rinvenire il cellulare asportato che veniva, in seguito, riconsegnato alla vittima. Stante i presupposti di legge, nei confronti  del denunciato, veniva anche inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O., con divieto di far ritorno nella “città Martire” per anni tre.

In Cervaro, i militari del locale Comando Stazione, deferivano in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Monza, un 27enne, residente a Sesto San Giovanni (MB), poiché ritenuto responsabile del commesso reato di “truffa” (e già gravato da analoghe vicende penali). Il predetto, tramite annuncio inserito su un sito internet, aveva concordato  la vendita di telefono cellulare marca Apple, senza mai consegnarlo, ad un 25 enne di Cervaro, facendosi versare come anticipo  la somma di euro 320,00, tramite una carta “PostePay” risultata, a seguito degli accertamenti di polizia giudiziaria,   intestata al suddetto.

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