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Gavignano, il sindaco revoca la delega dell’Assessore all’Urbanistica: ecco le parole di Ferrari su quanto accaduto

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Dopo gli scontri a suon di comunicati apparsi sulle pagine social dello scorso anno, a Gavignano si apre una crisi politica dopo la decisione assunta dal primo cittadino Emiliano Datti e formalizzata ieri, di revocare le deleghe all’assessore all’Urbanistica Ivan Ferrari adducendo fra i motivi ‘l’aperto contrasto con quelle che sono le linee politiche e programmatiche dell’amministrazione’. Per quanto arrivata d’improvviso, la decisione segna il capitolo finale alle fibrillazioni intercorse fra i due esponenti politici di Gavignano da ormai molti mesi. La scelta di revocare le deleghe apre quindi nuovi scenari futuri proprio sulla stabilità politiche

Risposta di Ivan Ferrari alla revoca dell’incarico di assessore all’Urbanistica decretata dal sindaco di Gavignano Emiliano Datti: “Fare politica contro qualcuno è facile ma fare politica per qualcosa è molto più difficile ma rende migliore la vita di una intera comunità.

Il sindaco di Gavignano, invece di pensare alle cose che servono alla cittadinanza e tutelare il paese da una crisi profonda provocata dal disinteresse di una politica che non ha mai puntato sullo sviluppo di una vera governance territoriale, come da me ribadito nell’ultimo consiglio comunale, colpisce chi invece opera per il bene della comunità. Ieri il sindaco Emiliano Datti ha revocato la mia delega in qualità di assessore all’Urbanistica dando, come motivi per la suddetta, la scarsa condivisione in merito agli indirizzi politico-amministrativi. In questi 4 anni di mandato, invece, mi sono sempre impegnato al massimo per cercare di mantenere un clima disteso e oltremodo costruttivo all’interno della maggioranza consiliare e ad ottemperare a tutti gli impegni presi con gli elettori.

Le interrogazioni da me avanzate durante i consigli comunali e le lettere da me inviate ai componenti dell’amministrazione per incoraggiare una più incisiva politica di governo che risolvesse le molte problematiche ancora presenti nel nostro comune, poiché il sindaco non convocava da più di un anno le riunioni di maggioranza e mi riservava il semplice ruolo di comparsa in giunta, senza il minimo preavviso, sono state invece interpretate come una provocazione dal sindaco. Voglio ribadire che le mie interrogazioni e le mie lettere erano, al contrario, un modo per far comprendere al primo cittadino quali fossero i reali problemi e i bisogni della nostra cittadinanza, poiché alcuni punti degli obiettivi programmatici di mandato sono stati palesemente disattesi.

E’ vero che, fin dai primi mesi del mandato, ho riscontrato un pervicace ostruzionismo da parte di alcuni esponenti della stessa maggioranza, in particolar modo nella figura del Sindaco il quale, preoccupato più dell’apparenza che della sostanza, ha ritenuto bene di bloccare o, comunque, ritardare alcune mie proposte presentate nell’interesse della cittadinanza. E’ sintomatico che il sindaco Emiliano Datti, invece di occuparsi delle numerose questioni irrisolte distrae la popolazione revocando il mio incarico da assessore all’Urbanistica.

Del resto, in questi anni, l’azione di governo del Sindaco si è contraddistinta per una scarsa autorevolezza nell’agire politico dove poche o quasi nulle sono state le sue ferme prese di posizione. Per quanto mi riguarda, tutti i cittadini di Gavignano devono sapere che in questi anni di mandato ho impegnato tutte le mie forze per ottenere dei risulta tangibili per il bene della mia comunità. Chiunque può andare in Comune e consultare le carte costatandone il mio lavoro.

Avrei voluto continuare ad impegnarmi a fondo per il mio paese, come ho sempre fatto. Purtroppo mi è stata negata questa possibilità. Pertanto, rispondendo al profondo senso di rispetto che nutro verso le istituzioni e verso i miei concittadini, mi vedo costretto ad accettare la revoca della delega da assessore all’Urbanistica contestandone le giustificazione del sindaco. Sono convinto che i cittadini potranno presto apprezzare i miei impegni e il mio operato portato avanti ad esclusivo interesse della comunità. Continuerò fermamente a lavorare con competenza, onestà, trasparenza e partecipazione per il bene di Gavignano.”

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