Politica

Rocca di Papa, Crestini sull’abusivismo edilizio: “Mi impegnerò sempre per trovare soluzioni giuridicamente percorribili”

Condividi su Facebook Condividi su Whatsapp Condividi su Telegram Condividi su Twitter Condividi su Email Condividi su Linkedin
Rocca di Papa, arrivano i fondi per la stesura delle perimetrazioni dei nuclei abusivi

Poco più di un anno e mezzo fa sono stato eletto con un largo consenso dei cittadini di Rocca di Papa. Le esigenze di questa comunità in molti casi erano di avere risposte a vecchi problemi. Tra questi c’è l’abusivismo edilizio, che come noto, nel nostro comune riguarda molte persone. Gli abusi sono stati in gran parte commessi negli anni passati. Dopo molti procedimenti, in diversi casi si è arrivati a sentenze definitive. La Procura della Repubblica di Velletri, e in questi ultimi giorni la Procura regionale della Corte dei Contihanno imposto ai comuni la riscossione di una indennità di occupazione per coloro che hanno avuto gli immobili acquisiti al patrimonio comunale.

Questo provvedimento ha riguardato diversi comuni dei Castelli Romani: Grottaferrata, Marino, Ciampino, Ariccia, ecc., comuni vicini, governati da varie forze politiche (Forza Italia, Pd, 5 Stelle e comuni civici) che hanno fatto la stessa cosa. Tale adeguamento è obbligatorio. La legge infatti non lascia margini ulteriori, tantomeno alcuna possibilità di scelta alle amministrazioni comunali. Questo è un elemento che dovrebbe essere chiaro per tutti, altrimenti si fa un gran polverone e si lascia credere alle persone coinvolte, che basterebbe un dissenso e tutto rimarrebbe fermo. Non è così, purtroppo.

Io, come sindaco non posso andare contro la legge. Ma al contempo voglio sottolineare che il comune di Rocca di Papa insieme ad altri sindaci sta lavorando per trovare soluzioni, POLITICHE. Un aspetto che il comitato Procase non può negare. Loro stessi hanno partecipato a incontri ed elaborazioni per trovare una soluzione comune. Il comitato Procase ha presentato una proposta di delibera sull’abusivismo edilizio, fatta propria dall’amministrazione. È stato istituito un tavolo di concertazione di cui fa parte il comitato stesso e Rocca di Papa è il comune capofila!

Volete che vado a casa? Non c’è problema, ma deve essere chiaro che se non ci sarà un sindaco che li difenderà, a Rocca di Papa per gli abusivi arriverà un Commissario di governo, che farà rispettare la legge, senza preoccuparsi dei risvolti politici o sociali. Cominciando dalle demolizioni. È questo che vogliamo? Recentemente a Rocca di Papa ho nominato un assessore all’urbanistica di grande competenza, una docente universitaria che conosce gli aspetti tecnici, giuridici, e tutti i risvolti pratici della materia.

Il comitato Procase fa un’informazione parziale. Non c’è nessuna delibera da votare in consiglio comunale, è stata già fatta – l’abbiamo dovuta obbligatoriamente fare – in Giunta. Questa delibera è stata fatta su disposizioni della Procura della Repubblica, non c’è bisogno di nuovi introiti per il bilancio. Il bilancio era già in equilibrio con le entrate esistenti. Non è una delibera “salvabilancio”. Non ci sono decisioni da dibattere. L’unica possibilità di trovare soluzioni è di lavorare insieme. Se ci dividiamo non ce ne sarà per nessuno e perderemo tutti.