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Quadro occupazionale FCA e Ideal Standard, Ciacciarelli propone un’area di crisi complessa del cassinate

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fondo creatività ciacciarelli

La situazione in cui versano i 300 interinali FCA, sopravvissuti lo scorso 31 ottobre, risulta ora ancora più instabile e traballante, considerato che detti lavoratori sono in possesso di una proroga del contratto di lavoro di tre mesi, fino al 31 gennaio 2018, e che a gennaio nel sito FCA di Piedimonte San Germano si lavorerà soltanto metà mese. L’ azienda, infatti, ha annunciato la proroga della chiusura fino al 14 gennaio.

Risulta, pertanto, sempre più difficile credere, alla luce dello stop alla produzione, che i 300 interinali possano ottenere un rinnovo del contratto. Un clima di incertezza che si ripercuote inevitabilmente sulle altre aziende dell’ indotto, la cui produzione è strettamente legata ad FCA. Alla luce del difficile quadro occupazionale che vede protagonista il Sud della provincia di Frosinone, penso anche ai 500 lavoratori dell’ intero indotto Ideal Standard di Roccasecca, ritengo che debba essere creata un’area di crisi complessa del cassinate relativa, quindi, al Sud della Provincia, per poter mettere in campo tutte le  misure necessarie di assistenza e sostegno ai lavoratori che hanno perduto l’occupazione.

Siamo in presenza di un’emergenza occupazionale che necessita di risposte concrete. Lo stato in cui versano i giovani interinali, ma anche e soprattutto i lavoratori cinquantenni Ideal Standard, padri di famiglia, che debbono far fronte alle scadenze quotidiane, è da attenzionare ed affrontare con determinazione e lungimiranza.