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Guidonia Montecelio, Polo Civico: “No alla chiusura delle Delegazioni, speriamo sia una notizia infondata”

Protocollata dal Polo Civico Guidonia Montecelio un’interrogazione urgente a risposta scritta al sindaco Michel Barbet ed all’Assessore alle Risorse Umane Romina Polverini per capire se corrispondono al vero le voci circa la possibile chiusura delle delegazioni comunali di Villanova, Villalba e Montecelio.

“Sarebbe un atto scellerato – commentano dal Polo civico – che va assolutamente evitato. L’amministrazione dovrebbe avviare, invece, tutte le procedure possibili per aumentare e implementare i servizi decentrati”. “A tal proposito – propongono dal Polo Civico –, considerato lo sblocco del turn over, sarebbe opportuno avviare le procedure di mobilità e i successivi concorsi per ufficiali di anagrafe ed ufficiali di Stato Civile. A Guidonia Montecelio si rischia di considerare sempre i servizi demografici e decentrati come figli di un Dio minore ed invece sono il primo contatto fra Comune e Cittadino. In più in una Città policentrica come la nostra bisognerebbe puntare fortemente sul decentramento e sui servizi di prossimità”.

Nel merito del rischio chiusura delle delegazioni: “Non valga la scusa dell’esosità dei canoni di locazione degli uffici decentrati – spiegano i consiglieri del Polo Civico, Mario Proietti, Il Biplano, Mauro De Santis e Mario Valeri di Guidonia Domani –, perché alcuni di essi sono ubicati in locali pubblici ed i costi degli altri sono ben poca cosa rispetto ad altre voci di locazione di uffici comunali”. “Se il Comune volesse conseguire risparmi di spesa – proseguono i tre consiglieri – il Comune potrebbe avviare diverse iniziative come richiedere alla Città Metropolitana di Roma i locali dell’ex Tito Minniti o adottare piani di riqualificazione urbana nelle circoscrizioni che determino la possibilità di realizzare immobili comunali per ospitare delegazioni, centri anziani, biblioteche e sedi per le associazioni guidoniane”.

“La chiusura dei servizi – concludono Proietti, De Santis e Valeri – non va nella direzione giusta. Se fosse confermata noi siamo pronti a mobilitare i nostri attivisti e militanti per avviare su tutto il territorio una raccolta di firme contro questa decisione che riteniamo scellerata. Attendiamo, fiduciosi, una celere risposta del Sindaco e dell’Assessore competente”.

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