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Segni, la montagna per tutti con l’iniziativa “Diversamente Uguali”

Si è svolta lo scorso sabato 28 ottobre, dalle prime ore del mattino, presso il Campo di Segni l’iniziativa ‘Diversamente Uguali’. Importante progetto promosso dal CAI Lazio, emanazione regionale del Club Alpino Italiano, e finanziato dalla Regione Lazio.

Il progetto prevede la formazione di accompagnatori su sentieri accessibili per diversamente abili con ridotta capacità motoria, con l’ausili speciali. Gli accompagnatori sono opportunamente formati in ambito CAI. I sentieri sono distribuiti in tutte le provincie del Lazio, in luoghi opportunamente valutati.

‘Questo progetto, finanziato dalla Regione Lazio e proposto dal CAI Lazio, consente di preparare degli accompagnatori che condurranno, con ausili speciali per la montagna e lungo dei sentieri accessibili’, ci spiega il Presidente del CAI di Colleferro Amedeo Parente. ‘Questo di oggi (sabato 28 ottobre, ndr) è uno dei sedici sentieri che fanno parte del circuito percorribile. La giornata di oggi è patrocinata dalla XVIII Comunità Montana dei Monti Lepini.’ Ha spiegato Amedeo Parente, presidente del CAI di Colleferro e referente del gruppo LH. ‘Fino ad oggi abbiamo già formato circa ottanta accompagnatori CAI su sentieri LH, cioè coloro che possono condurre e accompagnare sui sentirei accessibili persone diversamente abili con diversa capacità motoria con l’aiuto di ausili speciali. Continueremo a certificare persone fino alla fine del 2018, cioè fino a quando non si concluderà questo intero progetto. Al termine di questa abilitazione verranno rilasciati dei tesserini certificati CAI.’

A sostenere fortemente l’intera iniziativa e a patrocinarla nella tappa di Segni è stato il Presidente della XVIII Comunità Montana Fabrizio Di Paola. Quest’ultimo ha voluto ringraziare tutti i partecipare ed in particolare il Presidente Amedeo Parente. ‘‘Una iniziativa che ci rende orgogliosi e che dimostra ancora una volta la nostra totale volontà e il nostro impegno verso tutte quei progetti tendenti a valorizzare il territorio. Questo progetto ha un significato particolare perché nasce dalla passione che mettiamo nel dedicare il nostro meglio verso gli altri e nel coinvolgere le persone che non posso muoversi liberamente consentendogli di vivere e di partecipare alle bellezze della montagna secondo un rapporto solidaristico di socialità.’ Per l’occasione la XVIII Comunità Montana ha voluto offrire una colazione realizzata da alcune signore dei nostri comuni, cioè Franca, Stefania, Carla e Annalisa, alle quali è stati rivolto un particolare ringraziamento.

Presenti delle rappresentanze dei Cavalieri di Malta, del CAI di Latina e altre associazioni del settore. Sul posto anche le Guardie Forestali dei Monti Ausoni e Aurunci.

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