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Genzano, vermi nei pasti della scuola De Amicis: resta alta l’attenzione dell’amministrazione

Resta alta l’attenzione dell’Amministrazione a seguito del ritrovamento di vermi nella pasta dei piccoli alunni della scuola De Amicis.

L’episodio, avvenuto giovedì 12 ottobre, è stato comunicato informalmente il giorno stesso dalla scuola, a cui è stato chiesto l’inoltro formale di una segnalazione in forma scritta – pervenuta l’indomani – in modo da poter mettere subito in atto le dovute procedure del caso. Una volta appresa la notizia, il Comune ha attivato tutte le misure di propria competenza contattando la ditta di ristorazione per le opportune delucidazioni e richiedendo alla Asl un’ispezione sanitaria per la verifica della qualità degli alimenti e il controllo dell’igiene. Va ricordato che non è stato consegnato all’amministrazione un campione del pasto da poter mandare immediatamente al laboratorio per le analisi.

“La mensa scolastica è per noi un servizio fondamentale – ha commentato il sindaco Daniele Lorenzon –. Non abbiamo alcuna intenzione di minimizzare l’accaduto e ci siamo riservati di adottare ogni tipo di provvedimento per tutelare la salute dei nostri cittadini più piccoli”.

La ditta di ristorazione ha recapitato i risultati delle analisi svolte da un laboratorio specializzato, dove si evince che «dai rapporti di prova non solo non emergono anomalie di carattere microbiologico, ma è esclusa anche la presenza di infestanti. È da precisare in ogni caso che i rapporti di prova sono relativi ad un campione di prodotti rappresentativo. Non possiamo escludere, pertanto, che vi siano stati dei legumi con corpi estranei, considerata la loro produzione con metodi dell’agricoltura biologica».

Per il primo cittadino si tratta di risultati “insoddisfacenti. Per far luce su un episodio tanto grave abbiamo bisogno di risposte certe che solo la ASL può fornirci; abbiamo richiesto formalmente di effettuare un’ispezione il giorno stesso dell’accaduto e soltanto l’altro ieri l’azienda sanitaria ci ha informato di non avere ancora la pratica sul tavolo: non siamo disposti a restare inermi, i genitori meritano risposte concrete. Per questo motivo sto sollecitando personalmente l’azienda sanitaria”.

Quanto alla convocazione di una riunione con la commissione Mensa, di cui fanno parte Amministrazione comunale, docenti e rappresentanti dei genitori, Lorenzon ha spiegato che “non abbiamo ancora potuto convocare la commissione Mensa per un confronto perché formalmente il dirigente scolastico non ha ancora nominato i componenti; confido che nel prossimo Consiglio di Istituto, che dovrebbe riunirsi nel giro di pochi giorni, venga inserita la questione come primo punto all’ordine del giorno”.

Il sindaco ha poi sottolineato che “il servizio mensa non è stato sospeso perché non si ravvisa l’ipotesi di rischio contagio. Non c’è dubbio che si tratti di un episodio isolato, ma resta da capire come dei vermi siano finiti nei piatti dei bambini e cosa non abbia funzionato nella catena dei controlli”.