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Segni, la Giunta Comunale sulle dimissioni dell’Assessore Vittori: “Nessun taglio all’assistenza, non è mancata la programmazione”

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In merito alle dimissioni da Assessore al Bilancio del Comune di Segni e alle motivazioni fornite da parte di Cristina Vittori, dopo le dichiarazioni del Sindaco Maria Assunta Boccardelli, la Giunta comunale di Segni, con gli Assessori Cesare Rinaldi e Elisabetta Carabella su tutti, ci tiene a precisare quanto segue:

“A chiarimento di quanto motivato dal Consigliere Cristina Vittori in riferimento alle dimissioni da Assessore al Bilancio si precisa che i contributi al diritto allo studio, alla mensa e trasporto scolastico sono stati garantiti; come garantita è la spesa dell’A.E.C. (Assistenti educative ai bambini diversamente abili), così come nessun taglio economico è stato fatto per l’assistenza ai ricoverati presso le R.S.A. e Case di Riposo, grazie anche alla indennità assessorile messa a disposizione dall’Assessore alle Politiche Sociali.

La strumentalizzazione politica alle categorie più deboli è un atto irrispettoso civilmente e umanamente. Le variazioni di bilancio possono essere ancora deliberate entro il 30 novembre, per ora, considerato l’approssimarsi del periodo Sagra, si è data la precedenza a tale variazione. Entro il prossimo mese acquisita la effettiva necessità di spesa per l’A.E.C. verrà deliberata la relativa variazione per aumentare quanto già stanziato in sede di programmazione.

La Vittori afferma: “evento sagra…che ho sempre considerato centrale, fondamentale e importantissimo non solo per i cittadini, ma anche per l’economia del nostro paese”. Allora se in accordo con la Giunta nel ritenere la Sagra un evento importantissimo per i cittadini, quale il vero motivo delle dimissioni da Assessore al Bilancio e Patrimonio?! Perchè nel redigere la programmazione economica l’Assessore non ha valutato politicamente la necessità di prevedere somme utili alla realizzazione della Sagra se veramente, come la Stessa afferma, tale evento è centrale per l’economia del nostro paese?!

Relativamente alla incapacità di programmare, come afferma la Vittori, si puntualizza che ogni Assessore presenta ad inizio anno una previsione delle spese da impegnare per l’attività attinente al proprio Assessorato, a esempio mostriamo quanto previsto dall’Assessore alla cultura nella seguente tabella.

Capitolo Cultura 1046:

EVENTO PERIODO USCITA
Carnevale Febbraio € 5.000,00
Calecare Marzo € 3.000,00
Evento Le vie del Gusto Giugno € 4.000,00
Rassegna un libro al mese Distribuiti durante l’anno € 4.000,00
Cinema all’aperto Giugno € 4.000,00
Festa del Patrono Luglio € 20.000,00
Festa della Montagna Agosto € 5.000,00
Festival del Folklore Luglio-Agosto € 5.000,00
Sagra del tartufo di Norcia Febbraio-Marzo € 10.000,00
Sagra del Marrone Ottobre € 25.000,00
Contributi eventi in collaborazione con Associazioni culturali, musicali, teatrali, ecc.. Distribuiti durante l’anno € 8.000,00
Contributo Banda Città di Segni Distribuiti durante l’anno € 5.000,00

 

Quindi non mancata programmazione, ma previsione dettagliata calata su ogni iniziativa culturale che poi su indicazione dell’ex Assessore al Bilancio e con decisione collegiale della Giunta si è dovuta ridimensionare a una cifra totale irrisoria di € 11.900,00.

Infine è da precisare che con Delibera di Giunta Comunale n. 139 del 03-11-2015 è stata destinata l’indennità personale dell’Assessore alla Cultura a favore degli eventi culturali proprio come si fa in una famiglia quando non si può spendere molto e si fanno delle rinunzie.

A seguito di progetti presentati alla Regione sono stati ottenuti i seguenti contributi:

  1. a) € 3.000,00 per il Corteo Storico della Sagra dell’anno 2016,
  2. b) € 6.000,00 per la rassegna di cinema all’aperto negli anni 2016 e 2017,
  3. c) € 4.000,00 per l’evento “musica per voi” dell’anno 2017,
  4. d) € 15.000,00 per la Festa della Montagna nell’anno 2017.

Si è in attesa del contributo regionale per la 60^ edizione della Sagra.

Per ultimo è da sottolineare che le indennità assessorili non percepite dagli Assessori  nell’anno 2016 non sono state destinate negli appositi capitoli come da richiesta degli Assessori, ma sono state utilizzate per altre spese correnti e non a potenziamento dei capitoli finalizzati agli interventi sociali e culturali.

L’Assessore al Bilancio riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico della Comunità Segnina e tale ruolo non può essere relegato a mero tecnicismo”.