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Frosinone, successo per la Festa della Scuola e della Costituzione

Una giornata di riflessione, ma anche di aggregazione e crescita, arricchita dai canti e dalle esibizioni degli studenti dei quattro comprensivi: questi gli elementi che hanno contraddistinto la sesta edizione della Festa della Scuola e della Costituzione, istituita cinque anni fa dal sindaco, Nicola Ottaviani, tenutasi nella mattinata di sabato al Campo Zauli di Frosinone.

Ogni anno, la Festa di ingresso alla scuola viene dedicata alla lettura ed alla rappresentazione artistica e musicale di uno degli articoli fondamentali della Costituzione. Tema portante dell’iniziativa di quest’anno, protagonista e ispiratore anche delle riuscite e coinvolgenti performance degli studenti, l’articolo 9 del Dettato Costituzionale: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, in apertura della manifestazione, ha rivolto il proprio saluto e il proprio ringraziamento ai dirigenti scolastici (Monica Fontana, Giovanni Guglielmi, Mara Bufalini e Lorenzo De Simone), a quei docenti che credono nell’importanza di questa iniziativa, agli studenti e alle loro famiglie. “In un’epoca segnata dalla virtualità – ha dichiarato il sindaco Ottaviani – spesso rischiamo di dimenticare le pietre angolari su cui poggia lo sviluppo del nostro Paese. Oggi celebriamo l’articolo 9 della Costituzione, che sottolinea l’importanza della cultura e della ricerca scientifica. Un Paese, senza cultura e senza investimenti sulla ricerca, non ha futuro. Nelle nostre scuole, fortunatamente, si investe sulla cultura, sulla ricerca e, soprattutto, si investe sui giovani.

Al secondo comma – ha proseguito il sindaco – l’articolo 9 evidenzia la rilevanza del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, di ciò che è attorno a noi, creato dal buon Dio o dalla natura. Il contesto in cui viviamo deve essere preservato, perché abbiamo l’obbligo di lasciarlo in consegna a chi verrà dopo di noi. È un bene pubblico, inalienabile, davanti al quale ognuno di noi ha il dovere della conservazione e della tutela”.

Il sindaco Ottaviani ha quindi concluso, rivolgendo “Due ringraziamenti: il primo ai dirigenti scolastici e ai docenti, che durante tutto l’anno portano avanti la formazione dei nostri ragazzi, con grande spirito di servizio, con passione e dedizione. L’altro ringraziamento va tributato alle famiglie che, al primo posto, pongono lo studio e la realizzazione dei propri figli, spesso con grandi sacrifici e rinunce”. Presenti anche l’assessore alla Pubblica istruzione, Valentina Sementilli, e il delegato al bilancio, Riccardo Mastrangeli.

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