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Veroli, il vice presidente di Gioventù Nazionale Stirpe attacca il Comune: “Nessuna risposta alle richieste protocollate”

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Dopo varie richieste protocollate presso il comune di Veroli, lo stesso Richard Stirpe, vice responsabile di Gioventù Nazionale Veroli, dichiara: “Da mesi ho protocollato tramite P.E.C. presso il comune di Veroli alcune richieste, a cui tutt’oggi non ho ricevuto una risposta completa né tantomeno parziale, chiedendo la motivazione per cui l’amministrazione comunale non informava correttamente i propri cittadini riguardo avvisi di carattere generale.

Proprio nei mesi precedenti chiesi alla segreteria comunale e più precisamente all’attuale presidente del consiglio comunale Giuseppe Mignardi, la modalità con cui l’amministrazione comunale convocava e informava i cittadini del consiglio comunale. Inviai lo scorso 5 Agosto la prima richiesta, a cui ho ricevuto una risposta totalmente differente da quanto richiesto. Così da lì ho richiesto COME il comune informava i cittadini del consiglio.

Da lì una serie di richieste, 4 per la precisione, l’ultima inviata lo scorso 3 Settembre a cui tutt’oggi non ho ricevuto risposta, chiedendo nello specifico la motivazione per cui non venivano informati i cittadini, e che sul sito internet non era stato pubblicato l’avviso di convocazione per il consiglio del 29 Luglio 2017, citandone uno a campione. Mi chiedo, per quale motivazione l’amministrazione comunale non debba informare i cittadini? Intanto a seguito delle domande protocollate.

A NOME MIO, MA ANCHE DI TUTTO IL NOSTRO MOVIMENTO GIOVANILE, lo scorso 3 Ottobre la segreteria ha inserito sul sito web del comune l’avviso che nello stesso giorno si sarebbe svolto il consiglio comunale. Peccato però che la legge preveda che lo stesso avviso debba essere reso visibile ALMENO 15 giorni prima. Un piccolo passo in avanti, ma che ancora non basta, continueremo ad opporci fin quando non otterremo quanto da noi richiesto. Purtroppo il caro Sig. Sindaco Cretaro ha già dimenticato parte del suo programma elettorale, la TRASPARENZA, che tanto divulgava come “novità” con l’avvenire della sua amministrazione”.