Casilina News
Cronaca

Ciampino, va a sbattere contro un muretto e inscena il furto della sua auto: denunciato per simulazione di reato

Spiaggia sul Tevere, presunto accordo tra Tiber Beach e "Zorro", rappresentante della comunità rom. Se vero, per l'UGL è un fatto gravissimo

Distrugge il muso della sua Opel Zafira dopo un violento impatto con un muretto e, non visto da nessuno, torna a casa inscenando il furto della sua vettura.

E’ accaduto a Ciampino, dove un uomo ha imboccato una strada chiusa al transito collegata a Via dell’Acqua Acetosa. Qui l’automobilista ha perso il controllo della sua vettura, andando a fermare la sua corsa contro la recinzione di una casa. L’episodio, che di per sé non avrebbe destato scalpore, ha assunto i contorni del romanzo surreale quando l’uomo – vista la tarda ora e l’assoluta mancanza di testimoni – ha deciso di fuggire dal luogo dell’impatto, lasciando “parcheggiata” in quel punto la macchina incidentata.

I fili della vicenda si riannodano nella giornata successiva, quando una pattuglia della Polizia Locale – durante una normale ronda di controllo – ha trovato l’Opel Zafira e il muretto divelto dopo l’incidente, con alcuni pezzi della macchina ancora attaccati. Non essendoci persone presenti sul posto, gli agenti hanno iniziato la procedura per risalire al proprietario del veicolo, visionando anche i filmati delle telecamere a circuito chiuso presenti nella zona.

Una volta risaliti al proprietario del veicolo, gli agenti si sono diretti presso la sua abitazione, scoprendo però che la nuova residenza era diversa da quella indicata. Rintracciato anche il domicilio attuale e trovato finalmente il proprietario, questi ha finto grande stupore, asserendo che non sapeva nulla di quello che era successo alla vettura, a suo dire parcheggiata sotto casa la sera prima.

Dopo aver detto agli agenti che la macchina gli era stata rubata, sono scattate anche le ricerche per risalire al presunto ladro, ma una visione più approfondita delle immagini delle telecamere, i rilievi effettuati e altri riscontri hanno definitivamente chiarito la falsa dichiarazione dell’uomo, che messo alle strette ha a quel punto confessato di aver fatto tutto da solo..

Per lui oltre al ritiro della patente è scattata anche la denuncia per simulazione di reato, in aggiunta a tutte le sanzioni previste per la violazione del codice della strada. I danni al muro divelto saranno invece ripagati dall’assicurazione dell’automobile, che è risultata essere in regola.