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Artena, CGIL sulla questione rifiuti: “I furbetti dell’appaltino”

Roma, manifestazione Cgil, Cisl, Uil e Anaoo al Ministero della Salute Sindacati: "Cancellata un'eccellenza internazionale. Ricollocare tutti i lavoratori"

Riceviamo e pubblichiamo:

Siamo di nuovo ai giochetti. L’ultimo dei quali è convocare un incontro, fondamentale per la garanzia occupazionale dei lavoratori, lo stesso giorno e la stessa ora dell’incontro fissato dalla Regione Lazio per la vertenza Lazio Ambiente da cui hanno rilevato l’appalto.

Il biglietto da visita dell’azienda che anziché trasmettere gli atti di competenza, obbligatori per legge, scrive alle Organizzazioni Sindacali che ha ricevuto un “elenco di nominativi” dal committente, ovvero il Comune di Artena, in barba alle norme e ai contratti in materia negando, in modo contraddittorio, di aver ricevuto l’elenco dei nominativi dall’azienda cessante, ovvero Lazio Ambiente.

Poiché detto elenco era in possesso del Comune dal febbraio scorso, e non vogliamo pensare che l’elenco dei nominativi presentato dall’architetto Giamogante per conto del Comune possa differire da quello ricevuto il 1° febbraio 2017, la qual cosa sarebbe gravissima, non comprendiamo il tono della comunicazione se non per il tentativo surrettizio di non volere riconvocare l’incontro, come da nostro invito, per svincolarsi dagli obblighi di consultazione fino ad oggi inevasi.

Vogliono avere l’alibi per lasciare a piedi qualche lavoratore (un terzo)? Vogliono dare un contributo al Comune di Artena di risparmiare sulle tasche e sul lavoro dei dipendenti del servizio di igiene ambientale? Perché l’ufficio tecnico del Comune di Artena fornisce un “elenco dei lavoratori” invece dell’elenco ricevuto il 1° febbraio, e su ordine di chi, magari di qualche crumiro di elevato rango? L’azienda che non ha pagato gli stipendi regolarmente nel comune di Ardea è davvero in regola con le norme sugli appalti? Un’azienda che non ha versato la contribuzione a Federambiente di diversi lavoratori di Ardea , è in regola con le norme contrattuali? Un’ultima domanda per l’Ufficio Tecnico del Comune, siamo sicuri di aver fatto tutti i compiti e che la documentazione della gara sia completa? Non manca magari qualche certificato?

Nel tempo che ci separa dalla corretta convocazione della riunione per il cambio appalto, fatta in modo rispettoso delle parti e delle Istituzioni, crediamo ci sia modo di rifare un ripasso e correggere i compiti, e li invitiamo a farlo.

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